C’è ancora domani

RIVA DEL GHARDA - Mercoledì 19 nella sala auditorium della Comunità di Valle il film di e con Paola Cortellesi «C’è ancora domani». Inizio alle 21, ingresso libero.

Nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre di ogni anno, il Tavolo intercomunale contro la violenza di genere dell’Alto Garda e Ledro propone mercoledì 19 novembre nella sala auditorium della Comunità di valle il film di e con Paola Cortellesi «C’è ancora domani».

Inizio alle 21, ingresso libero.

 

Il film

Seconda metà degli anni Quaranta, Roma: Delia (Paola Cortellesi) è sposata con Ivano (Valerio Mastandrea), da cui ha avuto tre figli. La donna riveste esclusivamente i ruoli di moglie e madre e tanto basta per definirla.

La capitale è divisa in due: da una parte c’è la spinta positiva, data dalla Liberazione; dall’altra la miseria che la guerra si è lasciata alle spalle. Ivano è il capofamiglia, nonché capo supremo e padrone, che lavora duramente per portare qualche soldo a casa.

Non perde mai l’occasione per sottolineare la cosa, talvolta con un tono sprezzante e altre volte affermandolo direttamente tramite l’uso della cinghia. L’unica persona per cui nutre rispetto è quella canaglia di suo padre, noto come il Sor Ottorino (Giorgio Colangeli), un anziano rancoroso e spesso tirannico, di cui Delia si occupa come se fosse la sua badante.

L’unica in grado di recare sollievo alla donna è l’amica Marisa (Emanuela Fanelli), con la quale si lascia andare a qualche momento di leggerezza e di confidenze intime. Con l’arrivo della primavera l’intera famiglia è in fermento per il prossimo fidanzamento della primogenita, Marcella (Romana Maggiora Vergano).

La giovane spera di convolare a nozze con un bravo ragazzo, proveniente dal ceto borghese, Giulio (Francesco Centorame), liberandosi così dal peso della sua famiglia imbarazzante. Anche Delia ripone le stesse speranza di sua figlia, nonostante abbia accettato per sé la vita che le è toccata, aspira a un matrimonio con un buon partito per sua figlia. Quando le giunge, però, una misteriosa lettera, un forte coraggio nascerà nella donna madre e moglie, determinata a rovesciare quei piani fino ad allora prestabiliti e poter finalmente immaginare un futuro migliore, non soltanto per se stessa.

Genere drammatico, anno 2023, Italia, durata 118 minuti. Regia di Paola Cortellesi. Con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli, Vinicio Marchioni, Giorgio Colangeli, Romana Maggiora Vergano, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonov Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini.

 

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