Centinaia di piattelli da tiro sul fondo del Lago di Garda

SIRMIONE - Davanti a Sirmione un vero e proprio tappeto di strani dischi neri. Il WWF: "Negli anni '60 un poligono di tiro a bordo spiaggia".

La presenza dei piattelli è stata denunciata dal WWF Bergamo Brescia: «A pochi metri dalla riva, davanti a un punto storico di Sirmione, il Robot Zeno ha individuato un vero e proprio tappeto di strani dischi neri, alcuni rotti e altri intatti. Dopo un prelievo del materiale eseguito da un sub di WWF, si è appurato che si tratta di vecchi piattelli da “tiro al piattello”.

Tra metà anni ’60 e fine anni ’70 infatti un vero e proprio poligono di tiro era situato a bordo spiaggia, i piattelli venivano lanciati verso il lago alcuni colpiti si frantumavano e altri no e quello che restava finiva… sul fondale.

Oggi quei frammenti sono ancora lì, adagiati tra alghe e sabbia: non sono materiali particolarmente inquinanti, è vero, ma restano comunque rifiuti, e un lago non dovrebbe mai diventare un deposito del passato. Non vogliamo pensare – dice il WWF – a quanto piombo è finito in acqua.

 

Nei prossimi giorni i sub organizzeranno una raccolta, pezzo dopo pezzo, riportando alla luce un capitolo dimenticato. Un tuffo nel passato, certo, ma anche l’ennesima testimonianza di come per decenni il Lago di Garda sia stato usato come una discarica “comoda”, nascosta sotto la superficie.

Pulire non è solo un gesto ecologico: è anche un modo per restituire dignità al nostro lago e ricordare che ciò che lasciamo oggi, qualcuno domani dovrà raccoglierlo.

Il passato riaffiora – conclude il WWF -, sta a noi scegliere cosa farne».

 

 

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