Alle Cartiere Fedrigoni di Riva del Garda, dopo l’estinzione delle fiamme (abbiamo scritto qui dell’incendio scoppiato la mattina di giovedì 27) sono iniziate le attività di sopralluogo tecnico sulla copertura, che si estenderanno anche agli impianti.
La situazione si conferma sotto controllo ma sarà monitorata anche nelle prossime ore e durante la notte, per scongiurare il pericolo che le fiamme possano ripartire.
Per quanto riguarda gli effetti sull’ambiente, in particolare acqua, polveri e aria, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente sta seguendo la situazione e sta facendo le analisi sui campioni prelevati: i dati in continuo della centralina di Riva del Garda, spiegano dall’Agenzia, hanno rilevato gli effetti dell’incendio rimanendo lontani da livelli preoccupanti, tra questa sera e domattina sono attesi i primi risultati.

L’intervento di 50 vigili del fuoco
Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha permesso di domare immediatamente le fiamme divampate questa mattina, giovedì 27 novembre, nel sottotetto delle cartiere Fedrigoni a Riva del Garda.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’incendio, partito intorno alle 9 nella parte centrale della copertura, è stato confinato e domato nel giro di poche ore dalle squadre dei vigili del fuoco permanenti di Trento, in collaborazione con i corpi volontari dei comuni locali, per un totale di 50 operatori e una dozzina di mezzi impiegati.
Presenti a supporto del personale anche i mezzi di Trentino Emergenza. L’intervento tempestivo, unito alle condizioni meteo che hanno favorito la dispersione dei fumi (non sono state rilevate concentrazioni di polvere a livelli di guardia), ha scongiurato il propagarsi delle fiamme che sono state circoscritte alla copertura, il coinvolgimento delle condutture del gas, l’interessamento dei depositi di sostanze potenzialmente pericolose e la propagazione dell’incendio al resto della costruzione.
All’interno della cartiera è stata soccorsa una persona e trasportata immediatamente all’ospedale di Arco per accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi. Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire le cause dell’incendio.

Sopralluogo del presidente della Provincia
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel pomeriggio si è recato in sopralluogo allo stabilimento Fedrigoni interessato dall’incendio.
Assieme a lui il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col , la dirigente del Servizio antincendi, Ilenia Lazzeri ed il direttore dell’ufficio operativo interventistico del Corpo permanente, Leonardo Rubello Erano presenti anche il sindaco Zanoni, l’ispettore del Distretto VVF volontari, Lorenzo Righi ed il comandante Marco Menegatti.
L’ispezione alle zone interessate dal rogo è stata preceduta da una riunione alla quale hanno preso parte i vertici della Fedrigoni, finalizzata ad illustrare le fasi dell’intervento, ma anche le procedure di verifiche tecniche ad ampio raggio di cui si stanno occupando, accanto ai vigili, anche altre strutture provinciali, come APPA, Bacini montani, UoPsal.
“Possiamo dire ancora una volta – ha affermato il presidente della Provincia – che la nostra protezione civile ed i nostri Vigili del fuoco sono una garanzia per la sicurezza delle nostre comunità. Non basteranno mai i ringraziamenti per compensare il loro altruismo, il coraggio ma anche la loro bravura”.
Anche i vertici della ditta si sono allineati a questo giudizio, unendo alla gratitudine anche la constatazione di quanto sia stato tempestivo e di qualità l’intervento sull’incendio.

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