Salò, opere per 6 milioni di euro e un risparmio di 2,4 milioni sul teatro
SALO' - L’aggiornamento del DUP e il Bilancio di Previsione 2026, deliberato dal Consiglio Comunale, portano nuove opere pubbliche e un risparmio di 2,4 milioni di euro sul Teatro comunale.
IL TEATRO
Una serrata interlocuzione durata un anno e mezzo tra Amministrazione Comunale, progettisti e CTB (Centro Teatrale Bresciano), e il successivo lavoro di riprogettazione, portano in dote alla città di Salò un risparmio di oltre 2,4 milioni di euro per l’opera più rilevante a bilancio.
Si tratta in particolare del risultato del lavoro di revisione dell’opera che ha previsto, d’intesa con il progettista arch. Mauro Salvadori e il supporto del CTB (con cui il Comune ha siglato un protocollo d’intesa triennale per una consulenza operativa; ne avevamo scritto qui), l’ottimizzazione che – come spiegato dal progettista in un recente incontro tecnico, manterrà tutte le funzioni, le qualità architettoniche, le potenzialità precedenti e un numero invariato di posti-, grazie anche ad una rimodulazione dei lotti previsti, ha permesso un minor costo dell’opera per 1.456.000 euro.
A questo si aggiunge il risparmio per un ulteriore milione di euro, derivante da minori tassi di interesse sul mutuo di € 4.800.000 a copertura dell’opera, rispetto alla precedente ipotesi che prevedeva l’accensione di un mutuo ventennale di 5 milioni di euro a copertura del IV lotto.
Nel mese di luglio 2024, la nuova amministrazione comunale Cagnini, all’epoca appena subentrata, aveva deciso di non procedere alla sottoscrizione del mutuo da 5 milioni di euro, visti i ritardi sul reale stato di avanzamento dell’opera che in quei mesi vedevano ancora in corso il cantiere del II lotto.
La variazione intervenuta sui tassi di interesse ha permesso infatti al Comune un ulteriore risparmio, di circa 1.000.000 di euro, tenuto conto che il tasso d’interesse con Cassa Depositi e Prestiti previsto dal bilancio 2024-2026 a circa il 5% si attesta oggi al 3,96%.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDeterminante è stato anche il lavoro svolto dal Centro Teatrale Bresciano, sia sul supporto alla revisione progettuale, sia sul fronte della visione rispetto al futuro utilizzo, oltre che per iniziare alcune progettualità per poter accedere a bandi che potrebbero in futuro rendere ulteriormente sostenibile l’intervento.

LE ALTRE OPERE PER 6,1 MILIONI DI EURO
A fronte dell’opera Teatro che prosegue il proprio percorso, l’attività amministrativa non si è fermata nel 2025 e proseguirà nel 2026 con una serrata programmazione sul fronte delle opere pubbliche.
Sono 20 le opere, alcune concluse, altre in corso e altre messe a bilancio, per complessivi 6,1 milioni di euro che riguardano diversi ambiti di interesse e luoghi della città.
Una mobilità più sicura, nuovi collegamenti – anche pedonali – tra centro e frazioni, il rafforzamento della sicurezza idrogeologica e la cura degli spazi pubblici rappresentano le linee guida di questa visione. In particolare, nell’ambito della sicurezza stradale e della mobilità fanno parte di queste opere tra le altre la nuova rotonda del Muro, l’incrocio di Via Europa/Via Minelli oltre a quello di via Fermi, la manutenzione straordinaria delle strade e della segnaletica urbana.
Secondo ambito riguarda il tema del rafforzamento della sicurezza idrogeologica con interventi di messa in sicurezza di situazioni di potenziale rischio con interventi in Via Panoramica, a San Bartolomeo e Serniga, nella Valle di Barbarano, in Via Cure/Viale Landi, sul Rio Marsinicco e Rio Versine.
Ultimo ambito riguarda le opere di valorizzazione e manutenzione di immobili comunali e degli spazi pubblici, con interventi di riqualificazione/manutenzione che interessano la Sede della Banda Cittadina, l’impianto natatorio, le scuole elementari, il nuovo Asilo Nido, gli immobili di edilizia popolare e i parchi pubblici.
Cagnini e Vanzani: “Interventi diversi, visione comune”
“A un anno e mezzo dall’insediamento – le parole del Sindaco Francesco Cagnini e dell’Assessore al Bilancio Fabiana Vanzani – viene a maturazione il frutto di un inteso lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale su vari fronti. Venti opere, alcune concluse, altre avviate o in fase di avvio che interessano la città, oltre all’opera del Teatro che va avanti sulla base di un piano economico e progettuale più razionale e sostenibile.
Si tratta di interventi diversi tra loro, ma accomunati da una visione comune: costruire una città più sicura, meglio collegata, a misura di cittadino, più accogliente e capace di valorizzare il proprio patrimonio.
In particolare, sull’opera più significativa del Teatro comunale – dopo la verifica del reale stato di avanzamento dei lavori, svolta fin dal giorno successivo al nostro insediamento – grazie al lavoro di riprogettazione, ricognizione economica e ottimizzazione, si è riusciti a portare alla comunità salodiana un risparmio di circa 2,4 milioni di euro, mantenendo tutte le funzioni e gli elementi di versatilità di utilizzo e guardando al futuro utilizzo in chiave più sostenibile”.
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