
La nascita di Union Brescia lo scorso luglio a spese delle FeralpiSalò ha fatto parlare molto e molti, ha fatto esultare una parte dei tifosi della città, dopo le vicissitudini legate al Brescia di Cellino lasciando la tifoseria calcistica salodiana delusa e senza una squadra, dopo cento anni di storia. Una storia nata nel 1925 che Marco Tonoli, ex giocatore e appassionato cultore del “Calcio salodiano e dintorni” ha raccolto in due volumi , il terzo è in preparazione, che contengono immagini, memorabilia, protagonisti e testimonianze della storia calcistica salodiana.
L’intervista con PierGiorgio Cobelli andata in onda su Radio 51 prima e poi in tv, ha dato l’opportunità a Marco Tonoli di raccontare aneddoti e curiosità, e fare alcune precisazioni su falsi miti e fake news che da luglio in poi hanno animato i social e non solo.
Marco Tonoli rifonda L’A.c. Benaco una decina d’anni fa, proseguendo un discorso calcistico e occupandosi anche di Cultura, Ambiente e Territorio con l’intento di salvaguardare il patrimonio storico calcistico.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDurante l’intervista è partito dalla fine: ha chiarito che non c’è stata nessuna fusione con FeralpiSalò, ma che la neonata squadra che milita in serie C ha cambiato nome mantenendo partita Iva e soprattutto conservando la matricola che è stata dell’AC Salò e acquisita nel 2009. Facendo ancora un passo indietro, precisa Marco, la fusione, quella si, tra Ac Salò e Feralpi Lonato è avvenuta dopo che il Salò ha vinto gli spareggi dei play off mentre militava in CND come il Lonato.
AC Salò quindi ha potuto accedere all’allora lega Pro ora serie C, per l’estromissione della Pistoiese che aveva presentato una fidejussione sbagliata. Quindi se quella che è diventata la FeralpiSalò ha potuto giocare tra i professionisti è stato per merito del risultato nei play off dell’Ac Salò…
Dopo il trasferimento della compagine salodiana a Brescia al “Rigamonti” come sede e per le partite di campionato, Union Brescia continua ad allenarsi al “Lino Turina” di Salò, grazie alla convenzione in essere tra il Comune di Salò e la FeralpiSalò , che scadrà nel 2027.
Nella storia del calcio salodiano brilla la Coppa Italia conquistata a Roma nel 2004 dall’Ac Salò e che attualmente è custodita proprio nella bacheca dell’Union Brescia, Marco Tonoli, ha raccolto cimeli e memorabilia che ha esposto lo scorso anno in occasione del centenario della nascita del calcio a Salò e per la manifestazione Cento Associazioni di settembre 2025 ha chiesto a Union Brescia di poterla riavere la Coppa da esporre, anche presso il Comune a Salò, città che l’ha conquistata sul campo.
Alla suddetta richiesta ha ricevuto risposta come certificato da lettera firmata, in possesso di Tonoli, che la Coppa segue la matricola della squadra. Il calcio salodiano attualmente è in stand by ma la storia non si cancella, anzi, quello che Marco Tonoli sta facendo è raccogliere, tutelare e valorizzare il patrimonio calcistico sportivo di una città che vive il calcio da oltre un secolo e che spera presto di poter tornare allo stadio “Lino Turina” per vedere e tifare per la propria squadra.
Immagini tratte dal libro “Calcio Salodiano e dintorni”


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