La festa dei diritti del lago di Garda
RIVA DEL GARDA - La Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda presenta, in un convegno festoso, le proprie attività.
Convegno Festoso “La primavera dei diritti del lago di Garda”
Intervengono:
- Il Sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni,
- l’Assessore alle Attività e Servizi Culturali dott.ssa Stefania Pellegrini
- Per i Saluti della Federazione Isabella D’Isola
- Gli studenti musicisti del Conservatorio F.A. Bonporti (Coordinatore prof. C. Ruzza) Elisa Sala, Sara Archetti, Ejona Molloholli, Jordan Piol, Thomas Di Giacinto eseguono brani musicali ispirati all’acqua.
- Le studentesse lettrici-poetiche del Liceo di Stato G. Bagatta di Desenzano del Garda, Valentina Bonati, Paola Girelli, Anna Sartori di Borgoricco, Sofia Settimio presentano passi di opere letterarie ispirate all’acqua e al lago di Garda.
- Un diritto “on the rocks” – Roberto Louvin (Università di Trieste) presenta il suo libro Diritto glaciale e post-glaciale.
- In collegamento on line Pasquale Viola, Universidad de Jaén, Andalusia; Silvia Bagni, Progetto Lumen (Università degli studi di Bologna); Demetrio Spanti, Carta dei diritti del fiume Tagliamento; Pietro Consolandi, in rappresentanza del movimento per i diritti della Carta della laguna di Venezia.
«Il pomeriggio che desideriamo trascorrere insieme – spiega la Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda – è suddiviso in due unità: la prima informativa, con la documentazione delle attività svolte dalla Federazione e da tutte le Associazioni che la compongono; la seconda, musical- poetica con i bravissimi studenti del Conservatorio Bonporti e del liceo Bagatta di Desenzano.
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Studenti da un capo all’altro del lago
La presenza degli studenti da un capo all’altro del lago (Riva e Desenzano) ha la finalità di mostrare non solo l’unitarietà del Garda al di là della tre regioni che vi si affacciano, ma anche il coinvolgimento delle giovani generazioni che di esso dovranno prendersi cura. Le arti- la musica e la letteratura- concorrono, oltre alla scienza e al diritto, alla sensibilizzazione delle popolazioni in relazione al loro habitat.
La Federazione si prefigge quindi di coinvolgere la popolazione nella difesa dei diritti del lago di Garda secondo le tesi del Costituzionalismo ambientale.
Il coinvolgimento dei gardesani è fondamentale per gli obiettivi che la Federazione vorrebbe raggiungere per dare al lago la massima protezione possibile.
Il focus sui ghiacciai fornisce un esempio di come si può procedere per la costituzionalizzazione di un ente naturale, il ghiacciao, e come si potrebbe operare per un altro ente, il lago di Garda. Il prof. R. Louvin, con il suo libro Diritto glaciale e post-glaciale, mostra inoltre la direzione verso la quale incamminarsi per difendere tutte le forme di vita che fioriscono al ritrarsi del gigante bianco».

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