Lo sport che fa bene: donati 2.000 euro all’Oncoematologia Pediatrica del Civile

TOSCOLANO MADERNO - L’associazione sportiva Holding Maderno ha donato 2mila euro al reparto di Oncoematologia Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

Quando il calcio scende in campo per la solidarietà, il risultato più importante si scrive fuori dal rettangolo di gioco.

Come è successo nei giorni scorsi a Toscolano Maderno, dove l’associazione sportiva Holding Maderno guidata da Mattia Girardi ha dato vita al «Trofeo del cuore», quadrangolare solidale di calcio a 7 che ha visto sfidarsi quattro formazioni della zona: il Maderno Calcio Bar Ciringhito, il Muscoline, il Roè Volciano e l’East Coast Madernese.

Una festa di sport, condivisione e convivialità all’oratorio di Maderno che ha colto nel segno: tutto il ricavato, 2mila euro, è stato devoluto al reparto di Oncoematologia Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

L’assegno è stato consegnato personalmente dai responsabili dell’associazione sportiva – Matteo Lucchi, Davide Bertella, Mattia Girardi e Davide Fumagalli – all’ABE, Associazione Bambino Emopatico. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche l’assessore regionale regionale Simona Tironi, il direttore generale degli Spedali Civili di Brescia Luigi Cajazzo e il prof. Fulvio Porta, direttore dell’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica e Trapianto di Midollo Osseo.

Come verranno utilizzati i fondi? Il contributo sosterrà l’ABE nei lavori di miglioramento e ristrutturazione delle case d’accoglienza a Brescia e per il potenziamento dei servizi che offre gratuitamente alle famiglie dei bambini malati. Queste strutture sono fondamentali: offrono un rifugio e un calore domestico alle famiglie dei bambini ricoverati, permettendo loro di restare uniti durante i lunghi periodi di degenza e cura.

«Questo gesto – dicono i responsabili di Holding Maderno – dimostra come lo sport possa e debba essere uno strumento di coesione sociale, capace di attivare una rete di sostegno vitale per il nostro territorio. Ringraziamo tutti coloro che, partecipando al torneo, hanno reso possibile questo piccolo ma grande miracolo di solidarietà».

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