Castelnuovo del Garda celebra i 160 anni della Bandiera di Oliosi
CASTELNUOVO DEL GARDA - Dal 19 al 29 giugno un ricco calendario di eventi culturali, storici e celebrativi per ricordare l’episodio della Bandiera di Oliosi del 24 giugno 1866, un avvenimento risorgimentale al quale la frazione castelnovese è particolarmente legata.
Il Comune di Castelnuovo del Garda quest’anno celebra un anniversario di straordinario valore storico e identitario: i 160 anni della Bandiera di Oliosi, simbolo della memoria risorgimentale e del profondo legame della comunità con la propria storia.
Per l’occasione, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo La Bandiera di Oliosi, la Proloco, Fondazione Aida Ets, l’Associazione nazionale Combattenti e Reduci – sezione di Oliosi e numerose realtà associative del territorio, promuove un ampio calendario di appuntamenti in programma dal 19 al 29 giugno.
Il programma
La rassegna si aprirà venerdì 19 giugno, alle 19.30, con la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti della Sensofilm Academy e alle 20.45 il concerto inaugurale della Banda cittadina nel parco del monumento.
Sabato 20 giugno sarà dedicato alla memoria storica, con il coinvolgimento di Poste Italiane per uno speciale annullo filatelico, la sfilata per le vie di Oliosi, la Messa al Parco dei Caduti, la presentazione della riproduzione fotografica della bandiera conservata al Museo delle Bandiere e della copia dell’originale.
Seguirà il conferimento della cittadinanza onoraria all’Associazione nazionale Fanti e all’Associazione nazionale Bersaglieri, la consegna di una targa ai rappresentanti del Consolato austriaco e dell’Amministrazione di Graz e di un riconoscimento all’85° RAV. In serata il concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Padova “Achille Formis” e conclusione con la tradizionale cena in piazzale Autieri (su prenotazione).
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsTra gli appuntamenti più originali, domenica 21 giugno sarà proposto Narrando Castelnuovo – La Bandiera di Oliosi, un’esperienza immersiva sonora in 3D che accompagnerà il pubblico nei luoghi simbolo della battaglia del 1866.
Lunedì 22 giugno, al parco degli Autieri, il divulgatore e storico dell’arte Jacopo Veneziani terrà la conferenza “La Bandiera di Oliosi”, offrendo una rilettura contemporanea del valore artistico e storico del vessillo. Prenotazioni a entrambi gli eventi sul sito di Fondazione Aida.
Mercoledì 24 giugno, nel giorno esatto del 160° anniversario, si svolgerà la cerimonia commemorativa al Monte Criccol con deposizione della corona e interventi istituzionali.
La manifestazione si chiuderà con la 49ª Festa della Bandiera di Oliosi, la tradizionale sagra in programma dal 26 al 29 giugno, con musica dal vivo, spettacoli, intrattenimento, attività per famiglie e momenti di aggregazione che animeranno la frazione.
«Questo anniversario rappresenta un’occasione preziosa per custodire e trasmettere la memoria di un episodio che appartiene non solo alla storia locale ma a quella nazionale – sottolinea Chiara Trotti, consigliere delegato alla Cultura –. Celebrare la Bandiera di Oliosi significa rinnovare il senso di appartenenza della nostra comunità e valorizzare il patrimonio culturale che ci identifica».
Programma completo della manifestazione sul sito del Comune.
Cosa avvenne il 24 giugno 1866
Il 24 giugno 1866 è noto per la battaglia di Custoza, svoltasi nella terza guerra d’Indipendenza. Nell’ambito di questo scontro si colloca l’episodio di Oliosi.
Quella mattina la brigata Forlì, costituita dal 43° e 44° Reggimento Fanteria, si stava dirigendo verso Castelnuovo quando fu assalita e scompaginata da una carica della cavalleria leggera austriaca, gli Ulani.
Un gruppo di ufficiali, sottoufficiali e soldati del 44° occuparono casa Benati a Oliosi, resistendo per alcune ore, finché il fuoco avversario incendiò la casa.
Prima di arrendersi, divisero il drappo della bandiera del 44° in strisce verticali, probabilmente tredici, che gli ufficiali custodirono durante la prigionia ad Agram, l’odierna Zagabria.
Il drappo fu ricomposto con undici pezzi e la bandiera riconsegnata al 44° Reggimento durante una solenne cerimonia in piazza San Marco a Venezia, il 25 ottobre 1866.

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