Vince Alessio Zanoni, il centrosinistra riconquista Riva del Garda
RIVA DEL GARDA - Alessio Zanoni è il nuovo sindaco di Riva del Garda. Al ballottaggio ha preso più del 60% dei voti. Affluenza al 44%. Le prime dichiarazioni.
Con 3.868 voti, corrispondenti al 60,89% delle schede valide scrutinate, Alessio Zanoni è stato eletto domenica, al secondo turno di ballottaggio delle elezioni amministrative, nuovo sindaco di Riva del Garda.
Il nuovo sindaco è sostenuto da Partito Democratico del Trentino, La Sinistra, Movimento Casa Autonomia.Eu, Campobase, Europa Verde, Noi per Riva Riva per tutti, Autonomisti per Riva Caproni e Per Riva domani.
Al sfidante Silvia Betta, espressione del centrodestra civico e autonomista, si è fermata al 39,11%.
Bassa l’affluenza al voto, che è stata del 44,17%, un dato preoccupante, ma ormai consolidato e duffuso.

Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsIl dettaglio del voto

Il Consiglio comunale
La maggioranza. In Consiglio comunale affiancheranno il nuovo sindaco Alessio Zanoni figure note e volti nuovi: Gabriele Bertoldi, Adalberto Mosaner, Stefania Pellegrini, Tiziano Chizzola, Maria Carmela Picciani, Rudy Prandi (Partito Democratico), Barbara Angelini e Matilde Giupponi (Riva Domani), Mario Caproni e Matteo Zucchelli (Autonomisti), Francesca Mercadante (Campobase), Mirko Carotta (La Sinistra), Loredana Mascaro (Noi Per Riva), Renza Bollettin (I Verdi).
L’opposizione sarà invece rappresentata dalla sfidante Silvia Betta, insieme a Elisabetta Aldrighetti e Nicola Santoni (Fratelli d’Italia), Daniele Zanoni (Patt), Lorenzo Prati (La Rocca), Maria Pia Molinari (Ora Riva).
Subito la visita al MAG
«È da più di quattro anni, cioè da quando alla presidenza del cda è stato nominato Sgarbi, che non entro nel nostro bellissimo museo -ha spiegato il sindaco- per una scelta precisa che ho dichiarato e motivato in Consiglio comunale. Ma ora sentivo la necessità di ritornare in questo luogo così importante, anche per un saluto e l’espressione della mia vicinanza a tutta la struttura, direttore, dipendenti e collaboratori, ma soprattutto per parlare di pace».
Alessio Zanoni ha infatti fatto visita, al terzo piano del museo, alla sezione che ripercorre le due guerre mondiali e le vicende della Resistenza, con un focus sui tragici fatti del 28 giugno 1944: «Questa mia visita vuol essere un gesto simbolico, forte e chiaro, in questo luogo i cui spazi, ormai diversi anni fa, abbiamo dedicato a una mostra permanente sull’antifascismo, oggi, in un momento in cui c’è la necessità di recuperare i valori, gli alti valori della pace. E nell’anno in cui è scomparso Renato Ballardini, grandissimo rivano e protagonista della Resistenza, sempre presente ogni anno alle celebrazioni dei Martiri del 28 Giugno, dove incontravo anche suor Cecilia Impera, scomparsa alla fine del 2023, della quale ricordo il momento intenso del funerale, nel Comune di Monteveglio sull’Appennino bolognese, al quale non ho potuto mancare.
Lo abbiamo scritto nel nostro programma elettorale (lo puoi leggere qui), quanto sia fondamentale la necessità di lasciare sempre più spazio ai popoli e sempre meno alle nazioni. Il recupero dei forti del monte Brione, iniziato a suo tempo e che ora vogliamo riprendere, va proprio in questa direzione. È importante oggi far capire cosa ha creato l’imperialismo e cosa invece non bisogna fare per non ritornare all’imperialismo. I dazi statunitensi e le logiche imperialiste che vediamo rispuntare ci preoccupano molto e preoccupano molto una città come Riva del Garda».

Sul municipio la bandiera della pace
Ha continuato Zanoni: «Oggi isseremo una bandiera della pace sul municipio come segno di attenzione di una città che sa guardare al mondo e non ignora cosa sta succedendo al popolo palestinese, una nazione che non è ancora stata riconosciuta né dall’Italia, né dagli Stati Uniti, né dalla Germania.
Una città non può riconoscere una nazione, ma Riva del Garda idealmente lo vuole fare, i nostri sentimenti sono proprio quelli di un pieno riconoscimento di quel popolo martoriato. Il gruppo di persone che con me ha costruito questo percorso politico ha scritto un programma elettorale dove troviamo, stampate forti e chiare, parole di estrema sottolineatura della necessità di puntare su valori alti per poter creare coesione non solo in città, ma anche con lo sguardo al mondo, all’insegna della solidarietà, della non violenza e della pacifica convivenza».

I commenti sono chiusi.