La Centomiglia dei Dolphin 81, vince S&YOU

LAGO DI GARDA - Quella dei Dolphin 81 è stata la classe più numerosa in gara alla 75esima edizione della Centomiglia. Ecco come è andata.

La 75ª edizione della Centomiglia del Garda, la regata più iconica delle acque benacensi e una delle più prestigiose a livello europeo, ha visto primeggiare nella classe più numerosa in assoluto, il monotipo Dolphin 81 (ben 22 barche iscritte), l’equipaggio di ITA 125 S&YOU.

Al timone Paolo Masserdotti, che condivide anche il ruolo di armatore con Renato Vallivero. Insieme a loro, un equipaggio affiatato che ha saputo interpretare al meglio le condizioni meteo-lacustri: Mause Samuelli a prua, Alessandro Calzoni e Cesare Claudani alle scotte.

Un gruppo compatto, capace di unire esperienza, spirito di squadra e scelte tattiche decisive.

La vittoria è ancora più significativa perché arricchita da un prestigioso 9° posto nella classifica assoluta, su oltre 100 barche al via, dimostrando come il Dolphin 81, progettato da Ettore Santarelli più di trent’anni fa, resti una barca estremamente competitiva anche con l’attuale regolamento ORC.

Sul podio, a inseguire S&YOU, si sono distinti ITA 120 Marahute, della famiglia Bovolato, con Luca Bovolato al timone e il velaio gardesano Carlo Fracassoli alla tattica, e Giorgina, scafo armato e condotto dal tedesco Matthias Karrenbauer. Quest’ultimo risultato conferma la vitalità internazionale della classe Dolphin 81 e la sua crescente diffusione oltre confine.

 

Le due giornate di regata

Determinante per la vittoria è stata la costanza su entrambe le giornate di regata. Nella prima prova, durante la discesa verso la boa sud, molte imbarcazioni Dolphin hanno optato per la risalita sulla sponda veronese, mentre S&YOU ha scelto la via bresciana, costeggiando dopo l’isola Borghese e sfruttando al meglio le arie di terra che, nel tardo pomeriggio, hanno favorito l’avanzata. Una decisione tattica che si è rivelata vincente.

La seconda giornata – quella che un tempo coincideva con la cosiddetta “mezza Centomiglia”, ovvero il Trofeo Gorla – è stata segnata da un forte Peler, che ha premiato gli equipaggi più preparati e pesanti. In questa regata si è imposto ITA 115 della famiglia Nassini, ma lo scafo, penalizzato dal risultato del giorno precedente, non ha potuto contendere la vittoria finale. S&YOU, invece, ha mantenuto lucidità e solidità, consolidando il primato nella somma dei punteggi.

La flotta più numerosa

La classe Dolphin 81, con i suoi 22 iscritti, si è confermata la flotta più vivace e numerosa della Centomiglia, segno di un’energia e di una vitalità che non accennano a diminuire. Per questo motivo, la vittoria di S&YOU rappresenta non solo un trionfo personale per l’equipaggio, ma anche un’affermazione importante per l’intera classe, che continua a essere un punto di riferimento per la vela gardesana e non solo.

Un applauso ai vincitori e a tutti i partecipanti per lo spettacolo offerto. L’appuntamento è già fissato: arrivederci alla 76ª Centomiglia del Garda!

 

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