Festival Giallo Garda, premio alla carriera per Giustacchini e il suo giudice Albertano

GARDONE RIVIERA - Il riconoscimento allo scrittore e giornalista bresciano è stato conferito domenica al Vittoriale dalla giuria di Giallo Garda, festival internazionale di oramai consolidata fama.

Al giudice Albertano, e al suo autore, il premio alla carriera del Festival Giallo Garda.

La motivazione: «Reinventando il personaggio storico di Albertano da Brescia come investigatore, Giustacchini ripropone il giallo enigmatico nelle sue situazioni tipiche, ricostruite con estremo rigore logico e assoluto rispetto per il lettore appassionato del genere, e allo stesso tempo fa dei suoi romanzi, attraverso un’accurata ricerca delle fonti di documentazione, un importante veicolo di divulgazione e conoscenza di questo personaggio e di un mondo medievale bresciano poco noto quanto affascinante».

A consegnare il premio, la presidente del Festival, Laura Marsadri, e il presidente di giuria, Carlo Zaza.

«Undici romanzi con protagonista il giudice Albertano – ha detto Giustacchini -, undici edizioni del Festival Giallo Garda: una bella coincidenza geografica, temporale e culturale. È un onore ricevere questo premio inatteso e graditissimo che considero anche un omaggio al genere del giallo d’enigma, oggi un po’ meno praticato di altri».

Due le dediche di Giustacchini: «A mia moglie, punto di riferimento imprescindibile, e al Fan Club Albertano».

Enrico Giustacchini (foto di Stefano Guatta).

 

Ha scritto Giustacchini sulle sue pagine social: «Tutta l’emozione di una giornata indimenticabile. Grazie alla giuria che ha voluto attribuirmi un riconoscimento così prestigioso e con motivazioni che mi riempiono di orgoglio. Grazie alla presidente del Festival Laura Marsadri, al presidente di giuria Carlo Zaza, ad Aldo Dalla Vecchia, a Mara Facchetti e allo staff che ha curato l’evento in modo impeccabile.

Grazie a Ombretta Scalmana, vicesindaca e assessore alla cultura gavardese, per avermi definito nel suo intervento “un’eccellenza” del territorio in cui vivo e opero. Grazie al numeroso pubblico, e in particolare alla folta e calorosa rappresentanza del Club Albertano, che in questa occasione davvero speciale non ha mancato di tributarmi il suo affetto e la sua vicinanza. Insomma, grazie a tutti!

Il Fun Club di Albertano (foto di Stefano Guatta).

 

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