Col Muse alla scoperta del parco Arciducale di Arco

ARCO - Visita guidata a cura degli esperti del Muse, nei sabati del 27 dicembre e del 3 gennaio, al parco Arciducale, straordinario scrigno di biodiversità.

Un viaggio alla scoperta di insolite forme, funzioni e unicità culturali legate alle tradizioni dei lontani Paesi di origine che è parte del programma di eventi culturali del mercatino di Natale, proposto per illustrare al pubblico il non comune patrimonio botanico del rinnovato Arciducale, testimone di un antico parco che l’arciduca Alberto d’Asburgo aveva voluto attorno alla sua villa a fine Ottocento, riaperto recentemente dopo un importante intervento di restauro e rivalorizzazione (ne avevamo scritto qui).

Uno spazio verde di due ettari che ospita oggi circa 400 diverse specie arboree e arbustive – dalle sequoie ai cipressi californiani, dai lecci alle piante esotiche come l’agave, il fico d’India, l’acacia di Costantinopoli e lo yucca – gestito dal Comune di Arco assieme al Muse con attività di educazione ambientale rivolte in particolare alle scuole, e di monitoraggio dello sviluppo delle piante, con particolare riferimento alle conseguenze del cambiamento climatico.

Il parco arciducale di Arco (foto tratta da www.visittrentino.info).

 

Il recente intervento di valorizzazione è stato pensato per dare maggiore resilienza al parco seguendo due criteri ispiratori: recuperare piante originariamente presenti nel parco e successivamente scomparse, quali camelie, agrumi, pistacchi, palme da dattero, ginkgo e conifere nordamericane come Douglasie e Tuje; e inserire nuove specie coerenti con la tematizzazione di giardino d’inverno, ovvero specie sempreverdi dalla fioritura invernale quali clivie, piante del tè, nuove palme insolite, felci arboree e nelle nuove serre molte piante delle isole Canarie come la pianta del sangue di drago, e molte specie tropicali come il caffè, il cacao, il mango e le banane.

Le visite guidate sono due, alle 10.30 e alle 14, per la durata di circa un’ora e mezzo.

Partecipazione libera; è gradita la prenotazione (per email all’indirizzo [email protected]).

 

 

 

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