
La 24^ Bossoni Brescia Art Marathon ha scritto la sua pagina più bella: circa 8.000 partecipanti tra le tre gare competitive – maratona, mezza maratona e BCC Brescia 10k –, le due non competitive – SPORTLAND Easy Run 10k e Rondinelle Family Walking – e la Tomorrow Runners. Obiettivo raggiunto, quindi: proprio quota 8.000 era il traguardo dichiarato per questa edizione, un balzo netto rispetto ai 6.000 dello scorso anno. Nelle tre competitive erano rappresentate oltre 30 nazioni: la BAM è ormai un appuntamento che va ben oltre i confini italiani. Il sole e una mattina fresca di marzo hanno fatto il resto. Nella Maratona (42,195 km) – 815 gli iscritti – Davide Angilella (Vanotti Running Team) ha centrato il poker di vittorie consecutive tagliando il traguardo in 2:26’08”: «Negli ultimi cinque chilometri ho fatto molta fatica. Ringrazio il pubblico che si è fatto sentire, mi ha dato una spinta incredibile. Da piazza Duomo a piazza Loggia è stato davvero emozionante. La mia stagione? Vorrei tornare a fare anche triathlon, dopo l’anno sabbatico dovuto anche alla laurea. La dedica di questo successo è tutta per la mia ragazza, oggi è anche il nostro sesto anniversario».

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Selezionate per te da Garda OutdoorsSecondo, in 2:28’30”, è giunto Michele Lazzaroni (Brescia 25cento Athletics), che ha risposto colpo su colpo ad Angilella fino a due terzi di gara. A completare il podio è stato Sami Riffi (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 2:32’47”. Tra le donne il successo è andato a Laura Gotti (Rosa Running Team), maratoneta azzurra, argento a squadre agli Europei di Berlino nella Coppa Europa di specialità, che ha vinto la 24^ BAM in 2:41’08”: «Otto anni fa Brescia è stata la mia ultima gara e oggi riprendo il discorso ancora da qui, dalla mia città e dalla competizione che organizza il mio team. Sono cambiate tante cose, ho poco tempo per allenarmi. La priorità assoluta è il mio bambino». Gotti ha preceduto la ventitreenne finlandese Oona Kaartinen, a Trento per motivi universitari, alla sua prima 42 km italiana, in 2:55’03”. Sarah Giomi (Atletica Castello) si è classificata terza in 2:58’04”. Nella Mezza Maratona (21,097 km) – 2.219 gli iscritti – il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, ha fermato il cronometro a 1:06’23”: «Sono contento. Volevo fare un’ultima gara sull’asfalto, prima di tornare alla corsa in montagna. A giugno c’è l’Europeo ma a maggio è necessario qualificarsi in occasione degli Italiani». Secondo Mohammed Zouioula (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 1:07’02”, terzo Andrea Elia (ASD La Recastello) in 1:07’37”. Tra le donne la Campionessa Italiana della distanza Sara Bottarelli (Freezone) ha centrato la sua terza vittoria nella mezza maratona della BAM, tagliando il traguardo in 1:14’52”:

«Sono contentissima, partire con lo scudetto sul petto in mezza maratona nella mia città è stato un onore. Lo scorso anno ho iniziato qui la mia stagione ed è stato l’inizio di una stagione bellissima, culminata proprio con il titolo italiano a Cremona». Seconda Alessia Scaini (S.A. Valchiese) in 1:17’15”, terza Elena Cazzanti (Vanotti Running Team) in 1:21’18”. La BAM ha anche assegnato i titoli italiani FISPES di mezza maratona. Nella BCC Brescia 10k – 1.289 gli iscritti – doppietta bresciana: Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) ha tagliato il traguardo in 30’55” e Angela Girelli (Atletica Gavardo 90) in 37’58”. «Percorso stupendo, molto veloce. Bello vincere la gara nella propria città. Il ritorno è in salita, ma nessuna difficoltà», ha dichiarato Vecchi. Entusiasta anche la Girelli: «Che emozione, è sempre bello e la motivazione è sempre diversa. La seconda parte è sempre un po’ tosta». Secondo tra gli uomini Abdellatif Batel (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 31’46”, terzo Davide Bottarelli (G.S. Orobie) in 31’49”. Tra le donne seconda Arianna Lutteri (ASD Team KM Sport) in 38”08”, terza Silvia Casella (Atletica Gavardo 90) in 38’57”.
Numeri, cronometri, podi. Ma la BAM è anche altro: storie di persone che scelgono Brescia per celebrare qualcosa di speciale. Direttamente dall’Irlanda – Più di 100 runner dell’Artane Beaumont Running Club di Dublino sono arrivati dall’Irlanda per correre lungo le strade di Brescia, confermando che la BAM è ormai un appuntamento internazionale. A provarlo anche le oltre 30 nazioni rappresentate al via. Ha corso tutte a 24 edizioni, correndo la sua 100esima maratona – Nicola Federici, bresciano dell’Atletica Rodengo Saiano Mico, ha tagliato un traguardo doppio: la sua ventiquattresima BAM – ha corso tutte le edizioni, nessuna esclusa – coincisa con la sua centesima maratona in assoluto. «Il 18 gennaio ho fatto la mia novantanovesima maratona a Santa Margherita Ligure. Volevo correre la centesima nella mia città». Gli organizzatori gli hanno consegnato una targa per celebrare questo straordinario traguardo. L’ultima maratona, un obiettivo speciale per Il bresciano Giancarlo Magli, portacolori della Straleno, ha invece scelto la BAM per correre la sua ultima maratona, dedicandola a “Rari come Franci”, il progetto fondato dalla famiglia bresciana Tedoldi in memoria del piccolo Francesco, scomparso a 11 anni per una malattia metabolica rara. Un’iniziativa che sostiene la ricerca e la formazione di uno specialista dedicato alle malattie rare presso la Clinica pediatrica degli Spedali Civili di Brescia. Magli ha salutato la distanza regina chiudendo in 4:32’10”. «Una giornata perfetta. Ho visto i runner di tutte le distanze contenti, la corsa deve essere un momento di piacere – ha dichiarato il dottor Gabriele Rosa, presidente del Rosa Running Team, società organizzatrice –. L’anno prossimo sarà un’edizione speciale, la 25^. Puntiamo ai 10.000 iscritti e, anche con il supporto delle istituzioni e delle organizzazioni che sono al nostro fianco, le novità non saranno poche. E poi fatemi fare i complimenti al nostro Jacob Kiplimo, che oggi a Lisbona si è ripreso il record mondiale nella mezza maratona con 57’20”.» La Bossoni Brescia Art Marathon 2026 ha dimostrato ancora una volta di saper fare festa con tutti, non solo con chi si misura con il cronometro. Stamattina si sono corse anche le due non competitive: la SPORTLAND Easy Run 10k e la Rondinelle Family Walking. La SPORTLAND Easy Run 10k ha radunato circa 2.500 partecipanti lungo lo stesso percorso della competitiva, con arrivo nel cuore pulsante di piazza della Loggia: stessa cornice, stessa emozione, ma nessuna pressione.La Rondinelle Family Walking, la camminata di 5 km nel centro storico, ha invece richiamato più di 1.000 persone, con partenza e arrivo in piazza Vittoria. Un’occasione per scoprire la città a passo lento, in famiglia o con gli amici, sapendo che la propria iscrizione contribuisce a qualcosa di concreto: le quote raccolte sostengono infatti ADMO in un progetto di sensibilizzazione e tipizzazione nelle scuole superiori bresciane. Appuntamento al prossimo anno , per la BAM sarà quello della 25esima edizione con tante novità con obbiettivo quota 10.000.

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