Ctrl + Human, la Fondazione Cominelli ripensa il rapporto tra uomo e digitale
SAN FELICE DEL BENACO - Un percorso tra arte, AI, design e cultura contemporanea per coinvolgere nuovi pubblici e riportare al centro la dimensione umana della tecnologia.
Il Cda della Fondazione Cominelli entrato in carica lo scorso autunno si è dato la mission di ampliare l’offerta della Fondazione a target di fruitori diversi dal pubblico consolidato. Ha pertanto attivato molteplici contatti per traguardare la programmazione 2026 e creare le premesse per espandere la visibilità e l’interesse per le attività proposte e per gli spazi di pregio che può offrire a vario titolo.
Ctrl + Human
Il progetto Ctrl + Human reset the feed, coordinato dal Prof. Mattia Alessi e dalla presidente Anna Dolci, con partner Rosinadesign1, trova origine dall’assunto che il digitale non è più unicamente uno strumento ma si è evoluto in un vero e proprio ambiente.
Il percorso si propone pertanto di creare spazi di riflessione e confronto, capaci di riportare al centro la dimensione umana della tecnologia in un ecosistema dominato da piattaforme, algoritmi e intelligenze artificiali che influenzano comunicazione, creatività e relazioni sociali.
Fondazione Raffaele Cominelli desidera quindi proporsi al proprio e ad un nuovo pubblico, grazie anche all’apporto del content creator Filippo Soncina, con un evento culturale accessibile e contemporaneo capace di avvicinare target diversi ai temi del digitale, stimolare pensiero critico e consapevolezza, connettere arte, design ed innovazione tecnologica e rafforzare il ruolo di Fondazione come luogo di ricerca culturale contemporanea.
La programmazione
Anticipato da una visita alla DAG di Gorizia e all’allestimento su De Chirico alla galleria di Monfalcone, la stagione degli eventi correlati inizia con l’ingaggio del giovane pubblico di età scolare – scuola secondaria di I grado e biennio di II grado – con speech e giochi, oltre che con laboratori esperienziali e partecipativi, tramite il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo Valtenesi e del Punto Giovani di Portese, e l’iscrizione tramite form sul sito ai moduli del 30 maggio e del 6 giugno.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsPresente fino a 21 giugno la mostra di albi illustrati FerMENTI CamBIAMENTI, a cura della Prof. Daniela Perani.
Se una particolare attenzione è rivolta alle cd Gen Alpha e Gen Z, immerse nella cultura digitale, la proposta è rivolta all’intera platea degli affezionati utenti di Fondazione e agli interessati ai temi trattati, superando gli approcci demonizzanti nei confronti degli strumenti digitali e favorendo una comprensione equilibrata e consapevole del loro utilizzo.
Aperitivi e dopocena con le Muse
Il modulo tradizionale degli Aperitivi con le Muse della domenica mattina di luglio e agosto è stato integrato con spazi serali, i Dopocena con le Muse, in anteprima il 20 giugno alle ore 21, con Vinz Beschi e “Allenare lo sguardo – Arte e AI”.
La domenica mattina, dalle ore 10.15, si succederanno Jacopo Pozzi, Giovanna Prandini, Riccardo Barba, Domenico Geracitano, la danza del Collettivo Zona 3, Ruggero Ughetti, Matteo Osio e Stefano Piasenti, la proposta musicale dei CxC e, il 30 agosto, lo spettacolo teatrale Il Pulsante, con Andrea Maria Carabelli e la Compagnia degli Scarrozzanti. Nei dopocena, si alterneranno Giuseppe Fusari, Barbara Milini, Francesco Filippini e Roberto Cini.
Fotografia, letteratura e convivialità
Le attività di Fondazione Cominelli non si esauriscono con la programmazione Ctrl + Human, ma hanno già archiviato gli spazi espositivi fotografici De Naturae Essentia e Travel Emotions, con la partecipazione dell’attrice e scrittrice Serra Yilmaz e il Festival Giallo Garda, e ancora ospiteranno la mostra Fluida a cura di Emilia Goffi, in concomitanza agli eventi di La Casa de Cyrce: vernissage il 27 giugno, con la presentazione del libro di Bianca Brotto, “La Bellezza nel Quotidiano”.
Seguirà l’esposizione “Narciso è il lago”, esito del workshop di fotografia a cura di Ruggero Ughetti e Giovanni Marrozzini, ospitato da Fondazione Cominelli dal 25 al 28 giugno.
Non mancheranno momenti conviviali, il 18 luglio con la cena solidale Fondi per la Fonda, e spazi di rigenerazione con le lezioni mattutine di Yoga di Lina Coppola. Attivata poi la collaborazione con AlterBAR, esercizio di prossima apertura negli spazi della Fondazione, con servizio continuativo e stagionale, che consentirà il proseguimento dell’omonimo progetto sociale e ospiterà FERRAFONDA, la festa di Ferragosto, e, il 24 luglio, la presentazione del libro di Lucia Visonà, “Il cuoco giapponese”, Einaudi, con Libreria Giunti al Punto di Desenzano.
La stagione continuerà in autunno con la mostra d’arte contemporanea NO WAR, a cura di Michele Serini, con artisti di fama internazionale, e si chiuderà con il Concerto di Santa Lucia, il 13 dicembre, per flauto traversiere, voce e clavicembalo, in collaborazione con gli Amici della Musica e con AGC Associazione Gioiello Contemporaneo.
Programma completo a breve su web e social.

CTRL + Human
Il progetto dell’identità visiva di CTRL + Human, sviluppato da Francesca Rosina, visual designer e ideatrice del naming, riflette sul rapporto tra essere umano, tecnologia e consapevolezza digitale.
Il visual, ispirato all’immaginario digitale e videoludico degli anni ’80 e ’90, reinterpreta il Cubo di Rubik come metafora contemporanea della complessità tecnologica e delle continue trasformazioni del mondo digitale. Pixel, interfacce e linguaggi visivi elettronici dialogano con elementi simbolici come la mano e il cuore, rappresentando la ricerca di equilibrio tra componente umana, algoritmi, empatia e capacità critica.
Anche il layout grafico richiama volutamente l’estetica di uno schermo digitale attraverso icone di stato, elementi di interfaccia e strutture modulari che trasformano il manifesto in una vera e propria finestra digitale. La composizione viene inoltre progressivamente “mangiata” da elementi pixelati, simbolo di una dimensione digitale ormai entrata stabilmente nella quotidianità, nelle relazioni e nella percezione contemporanea.
La componente tipografica contribuisce ulteriormente al concept attraverso il dialogo tra linguaggi differenti, facendo convivere il carattere sans serif contemporaneo con dettagli pixelati e con l’utilizzo del font IBM Plex Mono, ispirato ai primi terminali informatici e ai monitor monocromatici delle origini del digitale.
L’identità si sviluppa inoltre come sistema modulare e immersivo, arricchito da un’esperienza in Realtà Aumentata attraverso l’app gratuita Artivive, disponibile per dispositivi Android e Apple. Una volta scaricata l’app e inquadrato il manifesto, il visual prende vita: il cubo si anima, ruota nello spazio e le superfici si ricombinano continuamente, trasformando la locandina da supporto statico a esperienza interattiva e partecipativa

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