Manerba festeggia il 2 giugno consegnando la Costituzione ai neo-diciottenni
MANERBA DEL GARDA - La Costituzione, bussola per i cittadini di domani. La riflessione di una diciannovenne sul ruolo dei giovani e delle istituzioni nella società di oggi.
“In queste pagine non ci sono solo regole, ma ci sono i sacrifici di chi ha lottato per darci un Paese libero e ci sono i vostri diritti, che da oggi potrete difendere ed esercitare in prima persona, a partire dal diritto di voto. Il nostro Comune ha bisogno della vostra energia, delle vostre idee e del vostro sguardo sul futuro. Vi auguriamo di camminare a testa alta, di essere curiosi, di appassionarvi alla vita pubblica e di non rinunciare mai a far sentire la vostra voce”.
Così il Vicesindaco Luca Beltrami inaugura l’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di Manerba del Garda e rivolto ai neo-diciottenni: la cerimonia di consegna ufficiale di una copia della Costituzione italiana.
L’occasione è la Festa della Repubblica: quest’anno si celebrano infatti gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, il cui percorso nasce con l’elezione dell’Assemblea Costituente del referendum istituzionale e del primo voto delle donne.
“La democrazia non vive solo nella carta ma vive nelle strade, nei quartieri e nelle azioni quotidiane di ognuno di voi. Custodire questo testo significa proteggere la strada che altri hanno tracciato per noi, per permettervi oggi di scegliere la vostra. Buon cammino ragazzi!” ha proseguito l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Laura Mattia.
L’iniziativa è stata poi arricchita dall’intervento dell’Avvocato del Foro di Brescia Valeria Cominotti, Vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Brescia, che ha raccontato la storia della Costituzione, il valore delle leggi e la tematica della partecipazione femminile, poiché il 2 giugno 1946 fu proprio l’anno in cui le donne, per la prima volta in Italia, esercitarono il diritto di voto attivo e passivo.
È poi intervenuto il Maresciallo della stazione dei Carabinieri di Manerba Francesco Santonicola, che ha invitato i ragazzi ad essere cittadini responsabili e a non temere il confronto e il dialogo con le istituzioni, che sono sempre a loro disposizione.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’ultimo intervento è stato quello del Presidente della Consulta dei Giovani di Manerba Stefano Bertelli, che ha invitato i giovani alla partecipazione attiva nelle varie attività del territorio.
Infine, ai ragazzi presenti è stata consegnata una copia della Costituzione.
Cittadini oggi, protagonisti domani
Personalmente, in quanto diciannovenne, ho reputato questo incontro molto importante e formativo.
Ho percepito infatti la consegna della Costituzione come un invito alla partecipazione attiva alla vita collettiva e alla consapevolezza del proprio ruolo nella società, costituito da diritti e doveri.
Come hanno ribadito le personalità presenti all’incontro, la Costituzione non va vista come un ente astratto e lontano dalla vita quotidiana, bensì come una parte fondamentale della convivenza democratica. Proprio per questo motivo, l’Amministrazione Comunale di Manerba ha invitato i cittadini neo-maggiorenni a prendere parte all’iniziativa in occasione della Festa della Repubblica.
Grazie anche a questo incontro, ho maturato una riflessione: la formazione di noi giovani, futuri cittadini, non spetta solo ed esclusivamente alla scuola, ma anche alla famiglia e alle istituzioni stesse. Tutti questi enti dovrebbero collaborare insieme per trasmettere alle nuove generazioni i valori cardine della nostra Repubblica, che si basano proprio sulla Costituzione.
Conoscere i principi fondanti dello Stato Italiano, quali l’inviolabilità dei diritti dell’uomo (Art. 2), l’uguaglianza davanti alla Legge, […] senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali (Art.3), il diritto al lavoro (Art. 4), la conformazione dell’ordinamento giuridico italiano alle norme del diritto internazionale (Art. 10), il ripudio della guerra (Art. 11), è fondamentale oggigiorno.
Ci troviamo infatti immersi in un mondo di incertezze, in continuo cambiamento e apparentemente incapace di fornire sicurezza a noi giovani riguardo al futuro. La Costituzione diventa così un porto sicuro nelle nostre vite, poiché delinea l’identità del nostro popolo e garantisce i nostri diritti, come ad esempio la libertà di espressione.
La Costituzione come invito alla cittadinanza attiva
Tutti i cittadini, i ragazzi in primis, hanno anche il dovere di interessarsi alla vita pubblica, poiché solo in questo modo si può garantire una serena convivenza collettiva.
Credo che la Festa della Repubblica sia molto importante anche perché ricorda i Padri e le Madri Costituenti, che, nonostante gli sviluppi storici successivi al 1946, hanno deciso di redigere un testo, la Costituzione appunto, che fosse compromissorio, cioè che accontentasse tutte le linee politiche. Ciò è importantissimo, poiché ci insegna il valore e l’importanza del dialogo, del dibattito costruttivo, e del compromesso come mezzo per un’esistenza pacifica.
Spero che questo tipo di incontro venga riproposto in futuro non solo in occasione del 2 giugno, ma anche per le altre importanti ricorrenze del nostro Paese.
Mi auguro altrettanto che la partecipazione dei ragazzi diventi sempre maggiore, affinché i cittadini di domani (che, citando le parole di Stefano Bertelli, sono anche “protagonisti di oggi”), maturino un sentimento di appartenenza alla Repubblica Italiana e si facciano portavoce dei valori fondanti, così come dei diritti e dei doveri, che la nostra Costituzione contiene: solo tramite una cittadinanza attiva essa può effettivamente diventare concreta.
Elisabetta Leali
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