Controlli straordinari sulle strade bresciane: autovelox e pattuglie fino a fine agosto

BRESCIA - Sorveglianza rafforzata fino al 30 agosto lungo le arterie più frequentate da automobilisti e motociclisti, con l'impiego anche di autovelox e telelaser.

«Nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela della sicurezza della circolazione stradale – fa sapere la prefettura di Brescia -, sono stati disposti specifici servizi di vigilanza e controllo lungo alcune tra le principali arterie della provincia particolarmente interessate, nel periodo estivo, da un significativo incremento dei flussi di traffico.

L’iniziativa nasce a seguito degli approfondimenti svolti in sede di apposite Riunioni di coordinamento interforze, presiedute dal Prefetto Andrea Polichetti, dedicate alla sicurezza stradale, e riguarda, in particolare, la Strada Provinciale n. 237 del Caffaro, nel tratto delle “Coste di Sant’Eusebio” e la Strada Provinciale n. 58, itinerari che nei mesi estivi registrano una consistente presenza di automobilisti e motociclisti.

I controlli, che saranno effettuati in modo coordinato dalle Forze dell’Ordine e dalle Polizie Locali, proseguiranno fino al 30 agosto 2026, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione degli incidenti e promuovere comportamenti di guida responsabili.

L’attività sarà orientata a garantire il rispetto delle norme del Codice della Strada, contrastando le condotte che possono mettere a rischio la sicurezza degli utenti e contribuendo a mantenere adeguate condizioni di sicurezza lungo le direttrici maggiormente frequentate durante l’estate.

Particolare attenzione sarà riservata alle tratte caratterizzate da un elevato afflusso di motociclisti, anche al fine di prevenire situazioni di pericolo derivanti da comportamenti imprudenti o non conformi alle disposizioni vigenti.

Nel corso delle attività sarà inoltre fatto ricorso, alle condizioni previste dalla normativa vigente, a strumenti di controllo della velocità quali autovelox e telelaser, al fine di rafforzare l’azione di prevenzione e contrastare le condotte di guida maggiormente a rischio.

Lo scopo dell’iniziativa non è soltanto repressivo, ma soprattutto quello di sensibilizzare gli utenti della strada al rispetto delle regole e ad accrescere i livelli di sicurezza lungo i tratti interessati.

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