Bocca di Cablone, la Madonnina dei Sentieri riunisce Lombardia e Trentino tra fede, storia e solidarietà

ALTO GARDA - Partecipata la tradizionale festa al valico tra Magasa e Bondone: messa alla Madonnina, pranzo benefico e raccolta fondi per le missioni giuseppine.

La Madonnina dei Sentieri, a Bocca di Cablone, è tornata ad essere luogo di incontro tra Lombardia e Trentino in occasione della tradizionale festa organizzata nei giorni scorsi dalle Pro Loco di Magasa e Bondone.

Il valico, situato a 1.754 metri di quota, rappresenta uno storico punto di collegamento tra la Valle del Chiese e la Valvestino e conserva ancora oggi un forte valore simbolico, oltre che paesaggistico.

Bocca di Cablone fu infatti un importante snodo logistico durante la Prima guerra mondiale. La strada militare d’alta quota che lo attraversa, considerata una notevole opera di ingegneria, venne realizzata come retrovia dopo l’occupazione della Valvestino da parte dell’esercito italiano.

La festa della Madonnina dei Sentieri

La manifestazione celebra la statua della Vergine, benedetta nel 1998 e collocata in memoria del missionario giuseppino padre Faustino Cimarolli, originario di Bondone.

Alle 11 è stata celebrata la Santa Messa dal missionario peruviano padre Jesus Navarro, alla presenza di numerosi fedeli ed escursionisti giunti al valico. Per l’occasione, come da tradizione, il Comune di Magasa ha consentito l’accesso motorizzato a questa area di grande pregio naturalistico, normalmente riservata alla mobilità lenta.

Al termine della celebrazione, gli stand gastronomici allestiti dalle due Pro Loco hanno proposto polenta cunsa, salamella e formaggio Tombea. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato, come ogni anno, ai missionari giuseppini per sostenere i loro progetti nei Paesi del Sud del mondo.

Tra i partecipanti alla giornata anche l’europarlamentare bresciano Paolo Inselvini, che ha incontrato i sindaci di Magasa, Omar Venturini, e di Bondone, Chiara Cimarolli, confermando il valore di un appuntamento che unisce due territori nel segno della tradizione, della memoria e della solidarietà.

L’europarlamentare bresciano Paolo Inselvini con i sindaci di Magasa, Omar Venturini, e di Bondone, Chiara Cimarolli.

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