Varano avvistato a Montichiari, scatta il divieto di accesso a un’ampia area agricola
MONTICHIARI - Il sindaco Marco Togni ha firmato un'ordinanza urgente: per dieci giorni vietati transito pedonale, ciclabile e soste tra la SP 668, Colomberino Castellina, Pozzo Cavato e il confine con Calcinato. Al via le operazioni di ricerca con droni e trappole.
Come noto, un varano, rettile esotico potenzialmente pericoloso, è stato avvistato nelle campagne di Montichiari.
Per questo motivo il sindaco Marco Togni ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente (la puoi leggere qui) che dispone, per dieci giorni, il divieto di transito pedonale e ciclabile e di stazionamento in un’ampia porzione del territorio comunale, a tutela della pubblica incolumità.
La zona off limits
L’area interessata comprende la zona agricola e campestre delimitata dalla Strada Provinciale 668, tra la località Colomberino Castellina, Pozzo Cavato e il confine con il Comune di Calcinato.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsIl provvedimento è stato adottato dopo diverse segnalazioni da parte di agricoltori che hanno documentato con fotografie georeferenziate la presenza di un esemplare adulto di varano. Le segnalazioni sono state ritenute attendibili e hanno portato a un sopralluogo con Polizia Provinciale, Carabinieri Forestali e Polizia Locale.
Concreto e imminente rischio per la pubblica incolumità
L’animale non è ancora stato catturato e, secondo quanto riportato nell’ordinanza, la sua presenza rappresenta un “concreto e imminente rischio per la pubblica incolumità”, in particolare per pedoni, ciclisti e proprietari di animali d’affezione.
Il divieto riguarda tutti i cittadini. Sono esclusi esclusivamente le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, il personale sanitario e veterinario, gli esperti incaricati della cattura e gli agricoltori limitatamente alle attività necessarie alla conduzione dei mezzi agricoli nei campi.
Le ricerche del rettile
Per individuare il rettile saranno messe in campo diverse misure. La Polizia Provinciale effettuerà un monitoraggio aereo con droni dotati di termocamera, mentre sul terreno opereranno Polizia Locale, Carabinieri Forestali e Nucleo Carabinieri CITES. Previsto anche il posizionamento di due gabbie-trappola in punti ritenuti strategici per la cattura dell’animale.
L’amministrazione comunale invita chiunque dovesse avvistare il rettile a non avvicinarsi né tentare di catturarlo, ma a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure la Polizia Locale. Agli operatori agricoli viene inoltre raccomandato di lavorare con particolare prudenza, mantenendo chiuse le cabine dei mezzi ed evitando di scendere nelle aree con vegetazione alta.
L’ordinanza è immediatamente esecutiva e resterà in vigore per dieci giorni, salvo eventuale proroga, con apposita segnaletica agli accessi dell’area interessata.

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