Un gardesano a Porta Pia

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SALÒ – In principio fu la lapide. Nello specifico la lapide commemorativa a ricordo dei caduti salodiani nelle guerre del Risorgimento, che si trova sotto la Loggia della Magnifica Patria, il municipio di Salò.

Tra i nomi che riporta c’è quello di Turina Carlo, l’unico scomparso nel 1870, l’anno della breccia di Porta Pia. Ma i caduti della presa di Roma furono 49.

«Possibile – si chiese anni fa Roberto Maggi, insegnante alla scuola elementare Olivelli di Salò – che in un numero così limitato dovesse esserci proprio un salodiano?». Passano gli anni e Maggi, autore di diverse pubblicazioni, decide di vederci chiaro e capire chi mai potesse essere quel Turina Claudio e quale fosse la sua vicenda di patriota.

«Cercai qua e là – dice l’autore – finché nell’elenco dei caduti italiani alla presa di Roma trovai il suo nome. Troppo palese per non essere vero o per trattarsi di un caso di omonimia». Così il maestro Maggi ha deciso di scavare più a fondo, cercando notizie su questo salodiano caduto alla presa di Roma.

La sua ricerca è sfociata nel volume «Un gardesano a Porta Pia. Carlo Turina 1844 – 1870», presentato venerdì a Salò. Il volume ricostruisce la vicenda del patriota, nato a Salò il 7 marzo 1844. La sua vicenda militare inizia il 2 gennaio 1865, come testimonia il foglio matricolare inserito al numero 7448 di un registro depositato presso l’Archivio di Stato di Torino. Altri documenti d’archivio attestano che Turina partecipò alla campagna del 1870 per l’occupazione di Roma e che il 20 settembre si trovava tra coloro che componevano le batterie del 7° Reggimento Artiglieria, sotto le mura di Roma.

Maggi scopre poi che il patriota salodiano morì nell’ospedale militare di Roma il 10 ottobre 1870, in seguito ad amputazione della gamba sinistra, ferita d’arma da fuoco il 20 settembre. La vicenda di Carlo Turina, gardesano, unico caduto bresciano alla breccia di Porta Pia, finisce così. «Di lui – scrive Maggi -, sepolto al Gianicolo tra coloro che sono caduti per Roma, rimane la lapide da cui siamo partiti per questo viaggio nella storia e una citazione dalla rivista Artiglieria e Genio, Edizione 1 anno 1888, che, citando Turina, ne sottolinea il sacrificio eroico con la frase “cadde valorosamente”».

 

presa di Roma
Una stampa dedicata alla presa di Roma (20 settembre 1870)
breccia di Porta Pia
La celebre fotografia realizzata a posteriori con i soldati che si misero in posa simulando lo scontro a fuoco

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