Sail around: quando la vela non conosce barriere

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LAGO DI GARDA – Ottanta miglia nautiche sul Garda, in solitaria, per dire a tutti che la disabilità non conosce ostacoli. È l’iniziativa “Sail around” che ha avuto per protagonisti il velista Corrado Bentini e la Cooperativa Sociale Archè.

Corrado (nella foto) è partito lunedì 15 settembre da Riva, ha navigato in solitaria per 80 miglia nautiche ed è approdato nuovamente a Riva, al porto di San Nicolò, mercoledì 17 settembre.

Ha affrontato le acque del lago di Garda in solitario su un Access 303, barca con idonee caratteristiche per ospitare persone con disabilità.

Questa è la sua storia. Corrado, nato a Ravenna nel 1954, a causa di un grave incidente stradale nel 2006 ha subito lesioni permanenti che condizionano pesantemente la sua mobilità. Nel suo percorso di vita, 3 anni fa circa, ha incontrato la Cooperativa Archè (qui il sito internet), anche grazie alla sua passione per la vela. In una reciproca condivisione di intenti ed impegno effettuato nel corso degli ultimi due anni, Corrado ha svolto un percorso formativo di 800 ore che l’ha portato ad assumere tutte le necessarie competenze per agire a favore di altre persone disabili e giovani, in veste di esperto di vela in ambito sociale.

L’articolato e complesso percorso, svolto grazie al Fondo Sociale Europeo, ha permesso inoltre a Corrado di agire e sperimentarsi accanto al team di Archè, assumendone le buone prassi e facendo nascere un’amicizia profonda e costruttiva. Tra le peculiarità di Corrado anche quella di aver partecipato con la deriva Access 303 di Archè agli ultimi due campionati italiani di vela per disabili, con risultati soddisfacenti.

Ora Corrado ha voluto cimentarsi in questa nuova sfida, battezzata “Sail around”, seguito da un’imbarcazione a vela come mezzo di appoggio e sicurezza con la presenza a bordo di un’altra persona disabile e 4 giovani video-maker, al fine di produrre un cortometraggio dell’esperienza che possa poi essere portato a concorrere ai diversi film-festival che sono promossi a livello regionale e nazionale.

In aiuto ai ragazzi presenti a bordo il documentarista Alessio Osele che si occuperà di supportare i giovani con consigli tecnici per la fase video e assistenza alla fase di montaggio.

Il viaggio si è svolto in tre tappe: Riva del Garda – Gargnano, Gargnano – Lazise sul Garda e Lazise sul Garda – Riva del Garda.

corrado bentini
Corrado all’arrivo a Bogliaco di Gargnano, al termine della prima tappa di Sail Around.

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