La politica turistica in primo piano

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PADENGHE SUL GARDA – Le nuove strategie turistiche di Padenghe delineate dell’Amministrazione Avanzini spiegate in un comunicato stampa. Eccolo.

Padenghe vanta caratteristiche di pregevole rilievo turistico. Risorse naturali di valore: lago, spiaggia, colline, castello panoramico, elevate potenzialità enogastronomiche. Però, negli anni dal 1970 al ’90, quando ebbe luogo un radicato sviluppo del territorio, si preferì impostare la crescita sulle seconde case, con un’urbanizzazione intensiva che, oltre al deterioramento non più rimediabile del territorio, non ha dato una connotazione turistica, nonostante le caratteristiche di cui sopra.

I quattro campeggi e i pochissimi alberghi non determinano un’offerta ricettiva in senso stretto, ma una soluzione tra il residenziale e il turistico. Non sono però mancati investimenti nei servizi pubblici, sulla viabilità e sul verde e su un programma di manifestazioni di accoglienza degli ospiti, soprattutto in estate, molto attrattivo.

“La strategia degli ultimi anni – dice il sindaco Patrizia Avanzini – ha cercato di ovviare ai limiti di scelte passate attivando nuove azioni. In primo luogo attraverso lo strumento urbanistico che toglie alle residenze e incentiva il turistico vero. Nella stessa direzione è  l’ingresso nel Consorzio Lago di Garda Lombardia,  una programmazione culturale e turistica di eventi e manifestazioni variegata e in sinergia con l’Unione dei comuni della Valtenesi.

Padenghe inoltre partecipa a due progetti per Expo, uno con il consorzio lago di Garda e Strada dei Vini e dei Sapori e l’altro con l’Unione e altri comuni, riconosciuto finanziabile al terzo posto tra i progetti ammessi.

Il paese aderisce alla manifestazione d’interesse per il riconoscimento Unesco con la Comunità del Garda e guarda con favore alla prossima apertura del punto Iat a Manerba per la promozione dell’Unione dei Comuni della Valtenesi. Infine, con l’applicativo ITOWN Valtenesi promuove il territorio grazie anche a   manifestazioni  come “Padenghe Verde”,“Padenghe Medievale” e la prima edizione di “Padengolosa”.

Di grande caratura sono poi gli interventi sul piano strutturale, come la passeggiata a lago tra Moniga e il porto west Garda, la parziale pulizia del castello, gli interventi sulla viabilità con pedonalizzazione in sicurezza, la prossima riqualificazione del porto e il completamento della passeggiata fino a Lonato del Garda. “L’obiettivo – termina il sindaco – è riqualificare il più possibile le strutture ricettive esistenti per favorire il turismo e, al contempo, non consentire nuove espansioni residenziali.”

1 Commento
  1. Carlo Casalegno dice

    Padenghe è da anni il paese meno turistico di tutto il Garda.

    La manifestazioni che funzionano sono quelle consolidate da oltre vent’ anni e spesso vivono di luce riflessa dei bei tempi che furono. La fortuna è quello di avere contrade e volontari molto operosi, l’amministrazione si limita soltanto a metterci il suo logo e a farsi bella. Ci sarebbe da dire, piuttosto, che ben poche Pro Loco ricevono un contributo comunale misero come quella di Padenghe. E che la nuova piazza tutto farà tranne che rilanciare turisticamente il paese, mentre un intervento sul castello avrebbe potuto farlo.

    I pochi spunti nuovi ed utili sono stati copiati dal programma di una lista di minoranza, e non poteva essere altrimenti, peccato manchi totalmente la capacità di realizzarli. Anche la passeggiata a lago fu voluta iniziata nel 2008 dall’allora sindaco e dall’allora assessore al turismo, poi c’è chi a bravissimo a tagliare i nastri, ma quello resta il suo unico merito.

    Dulcis non fundo: non consentire nuove espansioni residenziali. E la recentissima variante “punto verde”???

    Non so più che dire se non … ma con che coraggio scrivete certi comunicati stampa?

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