Dismessa la Ferrata delle Marmere

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ALTO GARDA – Smantellata dalle Guide Alpine la vecchia e malsicura «Ferrata delle Marmere» nella zona del monte Spino, nel territorio comunale di Gardone Riviera.

Cavi fissati malamente e abbandonati da tempo senza alcuna manutenzione – peraltro incombenti sul sentiero che dal Buco del Gatto conduce al rifugio Pirlo – costituivano un pericolo per l’escursionista sprovveduto e l’arrampicatore della domenica.

Mercoledì scorso le Guide alpine di Brescia sono entrate in azione ad hanno rimosso 250 metri di cavo, ancorato in modo malsicuro alla roccia in una decina di punti. «Rappresentava un pericolo – spiegano le Guide alpine – sia per chi percorreva il sentiero sottostante, sia per chi decideva di intraprendere la ferrata, per poi trovarsi a metà strada e scoprire che il percorso era tutt’altro che sicuro».

La via d’arrampicata era stata attrezzata una ventina d’anni or sono sul versante sud del monte Spino. Il percorso accusava i segni del tempo e presentava criticità tali da non consentirne il recupero e la messa in sicurezza. Lo smantellamento della ferrata dell’entroterra gardonese rientra peraltro in un più vasto progetto di promozione della montagna e delle sue professioni, nell’ambito del quale è stata valutata, tramite un accurato monitoraggio, la totalità dei sentieri attrezzati e delle ferrate lombarde.

Tra le ferrate bresciane verificate tra Alto Garda e Valsabbia, anche la via attrezzata dello «Spigolo della Bandiera», appena sotto il rifugio Pirlo allo Spino, e le ferrate della Valle Sabbia (a Idro, Vesta, Lodrino e Casto), tutte trovate in buono stato.

Le altre ferrate lombarde dichiarate «off-limits», per cui è invece previsto lo smantellamento perché poco sicure, sono il sentiero dei Mughi al Maniva, la ferrata al Pizzo Badile Camuno, la via Madonnina del Corenin Val Brembana e il sentiero Scarettone sulla Grigna Meridionale. Per altri percorsi d’arrampicata è stata invece decisa la sistemazione. Il progetto delle Guide Alpine si configura come un importante contributo alla fruizione in sicurezza della montagna.

I vecchi cavi della ferrata durante i lavori di rimozione.
I vecchi cavi della ferrata durante i lavori di rimozione.
Sono stati rimossi più di 250 metri di cavo.
Sono stati rimossi più di 250 metri di cavo.

 

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