Al via i lavori del nuovo depuratore di Centenaro e Castel Venzago
LONATO – L’amministrazione lonatese mette in campo tre interventi per migliorare il sistema fognario a beneficio della qualità dei residenti e dell’ambiente circostante.
Si tratta nello specifico di tre opere pubbliche fondamentali per il benessere della comunità locale: il nuovo depuratore di Centenaro e Castel Venzago, il collettore di San Tommaso-Brodena e il collettore fognario di San Polo di sotto.
Il nuovo depuratore di Centenaro, spiega l’assessore alle Opere e ai lavori pubblici Oscar Papa, «è un’opera di grande importanza per il nostro comune, in quanto ci permette di adeguare un impianto divenuto ormai insufficiente e non più in grado di accogliere lo scarico di nuove abitazioni».
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDopo l’acquisizione dell’area necessaria in prossimità dell’attuale impianto di depurazione, e dopo lo svolgimento della gara di appalto, a gennaio partiranno i lavori per la realizzazione del nuovo depuratore nelle frazioni di Centenaro e Castel Venzago, che sarà operativo entro la fine del 2018. Progettata e seguita da Garda Uno, l’opera gestirà i collettori fognari comunali e avrà un costo di circa 800mila euro, finanziati per una parte (300mila euro) dal Comune e il restante da Garda Uno.
Entro la metà di dicembre entrerà in funzione, invece, la stazione di sollevamento del nuovo collettore di San Tomaso e Brodena, quindi le abitazioni situate in prossimità dello stesso collettore potranno allacciare definitivamente i propri scarichi. E in questo modo, precisa l’assessore Papa, «cesserà lo scarico a fondo perduto, riducendo l’inquinamento del sottosuolo, e sarà drasticamente ridotto il disagio, anche economico, per i cittadini costretti al periodico svuotamento delle fosse biologiche».
La terza opera prevista è il tratto di collettore fognario nella zona di San Polo di sotto. D’accordo con i residenti, è stato progettato sempre da Garda Uno, e approvato, il collettore che permetterà a circa venti famiglie residenti di allacciarsi al collettore esistente, che transita sulla strada principale.
«Si tratta di ulteriore tassello verso il completamento del quadro fognario comunale – conclude l’assessore Oscar Papa – che, come nel caso di San Tomaso e Brodena, migliorerà da subito la qualità del servizio e dell’ambiente».
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