Interpellanza sulla tragedia a Covoli. Il sindaco: «Disgustosa»

TOSCOLANO MADERNO – Polemiche per un’interpellanza dell'opposizione su quanto successo a Covoli in occasione della morte del vicecomandante della Locale. Il sindaco: «C’è un’indagine in corso, massimo riserbo». Obiettivo Comune: «Sciacallaggio politico».

Premessa. Gardapost, per scelta, non aveva dato notizia dell’interpellanza presentata dalla minoranza Centro Destra Toscolano Maderno avente per oggetto «Ripristino passerella pedonale in località Covoli». Abbiamo deciso di non parlarne, anche per non contribuire ad inasprire un clima già teso, visto che il dolore per la scomparsa del vicecomandante della Polizia Locale Gino Zanardini è ancora vivo e visto che c’è un’indagine in corso che, ovviamente, impone il dovuto riserbo. E poi, diciamocelo, non era sta gran notizia. Altri ne hanno scritto. Ognuno ha il suo stile. Poi c’è stata la discussione in Consiglio comunale (qui lo streaming, dal minuto 45). Ecco cosa è emerso.

I fatti: il 13 luglio scorso il gruppo di minoranza Centro Destra Toscolano Maderno ha presentato questa interpellanza, chiedendo al sindaco la ricostruzione dei fatti che si sono verificati il 12 giugno 2018, quando il vicecomandante Gino Zanardini venne colpito mortalmente da un sasso mentre si trovava in sopralluogo, dopo un temporale, nella forra di Covoli, in Valle delle Cartiere. «Nessuna intenzione di strumentalizzare questa vicenda tragica – ha detto in Consiglio comunale Alessio Campanardi del gruppo Centro Destra Toscolano Maderno -, ci preme capire cosa è successo».

Questa la risposta scritta inviata ai consiglieri del gruppo Centro Destra Toscolano Maderno dal sindaco Delia Castellini, che nel Consiglio comunale di lunedì ha dichiarato di aver «trovato disgustosa l’interpellanza», parlando di «ignobile speculazione a fini elettorali su una situazione che ha provocato un dolore immenso nella comunità».

Il sindaco, come precisato nella risposta scritta ai consiglieri di minoranza, ha ribadito che sulla questione va mantenuto riserbo, «nel rispetto del ruolo di tutti», essendo in corso accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria.

Sulla questione interviene anche la minoranza del gruppo Obiettivo Comune. Il consigliere Massimo Stucchi scrive nella sua dichiarazione protocollata in occasione del Consiglio comunale (che puoi leggere qui): «E’ in corso un’inchiesta della magistratura, volta ad accertare eventuali responsabilità nella tragedia avvenuta. Non credo che lo scopo della politica sia anteporsi agli esiti di un’inchiesta e ritengo quindi prematura ogni iniziativa su questo tema».

Rincara la dose l’ex consigliere Giuliana Capuccini (Obiettivo Comune): «Questa mozione mi dà l’impressione di una sciacallaggine politica classica di chi è disposto a tutto pur di far parlare di sé. Considero questo gesto una grande mancanza di rispetto, sia per quanto accaduto sia per gli enti preposti a fare le indagini e valutare a livello giuridico la questione. Auspico una serietà politica che fino ad oggi non ho riscontrato né in campagna elettorale né in minoranza dal gruppo Centro Destra Toscolano Maderno».

 

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