Wonder, riflessione sulla diversità, a Cineparco in famiglia

GARDONE RIVIERA - Martedì 7 agosto, alle ore 21, tornano al Parco di Villa Alba le serate del Cineparco in Famiglia e del Cineparco d’Autore. Questa sera si proietta “Wonder”, un film di Stephen Chbosky sulla comprensione e l’accettazione della diversità.

L’Associazione Genitori Gardone Riviera, in collaborazione con Cineforum Feliciano e Garda Film Festival, grazie al contributo del Comune di Gardone Riviera, ha organizzato per il secondo anno consecutivo il Cineparco presso l’area gioco di Villa Alba.

Le prime tre serate del Cineparco in famiglia, nonostante le condizioni meteo non siano state sempre favorevoli, sono state molto partecipate: in particolar modo, la proiezione de “Il mio vicino Totoro” ha riscosso un grande successo.

Questa pellicola, datata 1998 e diretta da Hayao Miyazaki, è stata scelta dai membri del consiglio di Aggr per offrire ai bambini e agli adulti la possibilità di fare esperienza di un linguaggio cinematografico diverso, e per sensibilizzarli alla ricchezza di sentimenti ed emozioni che caratterizza l’età infanitile. Miyazaki è un grande conoscitore ed esploratore del mondo infantile, e i suoi personaggi rappresentano tutti i sentimenti e le fantasie dei bambini, senza censure e falsi moralismi.

Martedì 7 agosto, in occasione dell’ultima serata del Cineparco in Famiglia, ci sarà la proiezione di “Wonder”, un film di Stephen Chbosky la cui tematica centrale riguarda la  comprensione e l’accettazione della diversità. Il film racconta la storia di Auggie Pullman, un bambino affetto da una malformazione cranio-facciale, che si relaziona con il mondo scolastico non senza difficoltà. È un film adatto alla famiglia e può essere un buono spunto di riflessione su come, nella società odierna, viene vissuta la diversità.

 

Martedì 14 agosto, per il Cineparco d’Autore, verrà proiettato “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, pellicola vietata ai minori di 14 anni. Un film che racconta del primo amore e dell’esplorazione e scoperta della sessualità. La campagna lombarda e il lago di Garda fanno da sfondo a questa storia d’amore.

Martedì 21 agosto, infine, si terrà l’ultima serata della stagione con la proiezione de “Il filo nascosto”, regia di Paul Thomas Anderson. Il film, ambientato nella Londra degli anni 50, racconta la storia di Reynolds Woodcock, celebre stilista, protagonista del mondo della moda inglese dell’epoca. Centrale è il suo rapporto con le donne, in particolare quello che egli ha con sua sorella e con la bella Alma, una cameriera che diviene poi la sua Musa.

 

 

 

I commenti sono chiusi.