50 studenti col mal di pancia a Riva, esclusa l’intossicazione alimentare

RIVA DEL GARDA - Dopo i malori accusati la scorsa settimana, a Riva, da 50 ragazzi di elementari e medie continuano le indagini per capire l'origine dell'accaduto. La Comunità di valle: «Esclusa l’intossicazione da cibo».

Dopo il caso dei mal di pancia in serie accusati dai ragazzi frequentanti le elementari di Varone e le medie Scipio Sighele (servite dalla stessa cucina), interviene la Comunità Alto Garda e Ledro, escludendo l’intossicazione alimentare in quanto, ma non solo, i primi sintomi si sono verificati troppe ore dopo il pasto ritenuto responsabile.

Questo il comunicato diffuso dalla Comunità:

“Come anticipato, lunedì 13 maggio, abbiamo effettuato le opportune valutazioni in ordine ad eventuali aggiornamenti in merito a quanto verificatosi presso la mensa scolastica di Varone e di Sighele. Entrambe usufruiscono dei pasti prodotti dalla medesima cucina localizzata nella struttura di Varone.

Sono stati a tal fine coinvolti, per quanto di rispettiva competenza, come tra l’altro avvenuto fin dall’inizio della vicenda, oltre al Vicesegretario – dott.ssa Michela Donatini che si occupa di mense scolastiche e che rappresenta la Comunità Alto Garda e Ledro, la dott.ssa Paola Bortolotti Dirigente dell’Istituto Comprensivo Riva2, la Presidente di Risto3 – dott.ssa Camilla Santagiuliana Busellato oltre al Coordinatore di zona – Andrea Tagliaferri e alla collega Maja Minuz che si occupa in particolare dell’igiene e della sicurezza alimentare. Ha partecipato ed è stato nel contempo informato anche il rappresentante sindacale sig. Carlo Monte della Fisascat – Cisl.

Come comunicato dalla scuola la situazione oggi risulta perfettamente nella norma quanto ad assenze degli alunni e del personale, in particolare per le due scuole coinvolte. Abbiamo provveduto anche a confrontare i dati di presenza presso le mense di tutto il territorio della Comunità nei giorni lunedì 6 maggio e nella data odierna per verificare eventuali anomalie. Ma tutti i dati risultano confermati e rispettano lo “storico”.

Per quanto riguarda l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari non risultano a tutt’oggi nuove notizie in merito. Le analisi sono state effettuate nella mattinata di sabato 11 maggio ma nessuna comunicazione in merito è finora giunta né alla soc. Risto3 né alla Comunità Alto Garda e Ledro.

Ciò ci permette di manifestare tutta la nostra tranquillità in quanto nella prassi eventuali grosse anomalie vengono segnalate immediatamente.

Pertanto il servizio di ristorazione scolastica che si è svolto regolarmente già lo scorso venerdì 10 maggio, è proseguito con regolarità oggi e lo stesso avverrà nei prossimi giorni.

Si conferma che l’A.P.S.S., nel corso del sopralluogo effettuato in data venerdì 10 maggio u.s., ha escluso fin da subito l’intossicazione alimentare in quanto, ma non solo, i primi sintomi si sono verificati troppe ore dopo il pasto ritenuto responsabile. 

Sarà nostra cura – conclude il comunicato della Comunità alto Garda e Ledro – coinvolgere ed informare la Commissione Mensa di riferimento dell’IC Riva2 non appena perverranno i risultati delle analisi in corso”.

 

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