La nazionale di rugby a Lazise prima del mondiale in Giappone

LAZISE - La nazionale di rugby italiana si ritrova a Lazise, al Roccolo del Lago, prima di partire per il Giappone dove parteciperà alla Coppa del Mondo di Rugby 2019 che si svolgerà all'International Stadium di Yokohama nella prima decade di settembre.

A guidare i quaranta giocatori che andranno nel paese del Sol Levante ci sarà il capitano Sergio Parisse (al centro nella foto sopra), giocatore di origine argentina che si è innamorato del lago di Garda per la sua bellezza ed ospitalità. Il gancio è stato tutto italiano, ovviamente lacisiense, anche se di adozione: Marco Righetti che da anni si occupa di coltivazione di vitigni doc e vinifica soprattutto un apprezzato rosato spumante biologico vegano Roccolè.

“Si è vero, proprio Parisse ed altri giocatori sono stati un pochino presi per il palato – conferma Marco Righetti di Roccolo del Lago -ma anche perché la nostra famiglia con il rugby ha una passione che si snoda in anni addietro. E poi, ora – continua orgoglioso Righetti – c’è mio figlio Andrea che pratica lo sport nell’under 12 Rugby Valpolicella. Anche questa è stata la scintilla che ci ha fatto mettere in contatto.”

La locations, in zona a ridosso del lago, in area Saline, poco prima di Lazise, è molto piaciuta allo staff diringenziale della nazionale e non da meno la storia di Lazise, il primo Comune d’Italia.

“E’ vero non è stata solamente la location del Roccolo del Lago ad affascinare i giocatori, ma anche le vestigia di Lazise, la sua storia – continua Righetti – le mura scaligere ed il castello. Sconosciuto, se non noto, questo particolare per i giovani rugbisti, che conoscevano i nostri paesi soprattutto per i parchi divertimenti e per le aeree di divertimento e tempo libero.”

Siamo molto orgogliosi di poter ospitare a Lazise una compagine sportiva così importante – sottolinea il sindaco – che ovviamente da lustro al nostro millenario paese. Siano davvero i benvenuti. La locations è importante e non da meno i prodotti tipici offerti. Anche lo sport è un veicolo di spicco per farci conoscere- conclude Luca Sebastiano – ed a questi livelli in misura inequivocabile.”

Intanto domani, domenica 25, la nazionale si sarà al Payanini Center di Verona a partire dalle 15 per un allenamento aperto ai tifosi.

Sergio Bazerla

 

 

I commenti sono chiusi.