Ostinàti, la Casa della Legalità nell’immobile confiscato alla criminalità

LAGO DI GARDA - Legami Leali lancia «Ostinàti. La legalità è un viaggio a passo lento», un festival diffuso sul territorio del Garda bresciano. La manifestazione troverà il suo momento principale nell’inaugurazione della villetta confiscata a Manerba del Garda alla criminalità organizzata. Da simbolo del potere mafioso a Casa della Legalità!

E’ tempo di bilanci e restituzioni per il progetto Legami Leali: con il mese di ottobre, infatti, si chiude il primo anno di attività del progetto, avviato nel 2018 nell’ambito della IV edizione del programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo. Un anno di lavoro durante il quale il progetto ha potuto confrontarsi con le scuole, i giovani e la comunità locale, aprendo la strada a un percorso corale verso la legalità.

Durante questo primo anno sono stati attivati 64 percorsi laboratoriali incentrati sulla cura di sé, degli altri e dell’ambiente, destinati ad altrettanti giovani tra i 13 e i 18 anni segnalati dai servizi sociali: percorsi volti a costruire legami tra la comunità “adulta” e i giovani del territorio, e a insegnare a questi ultimi la collaborazione, la condivisione e la cura. I percorsi hanno coinvolto associazioni, musei, esercizi del territorio, trasformando ognuna di queste realtà in un “mentor”, un nuovo filo nella rete di supporto intorno agli adulti di domani.

Oltre 200 studenti delle scuole secondarie di primo grado sono stati coinvolti in percorsi di lavoro, approfondimento e confronto sul tema della legalità, sia in classe che attraverso iniziative sperimentali trasversali (Gruppi Legalità): da questa esperienza è nato, nella primavera 2019, il ciclo itinerante di serate “RACCONTI DI Indipendenza”, realizzato in collaborazione con gli studenti e composto da tre appuntamenti dislocati a Manerba del Garda, Bedizzole e Lonato del Garda.

Ancora: hanno visto la luce, in collaborazione con le amministrazioni comunali, esperienze di attivazione civica e amministrazione condivisa del bene comune con i cittadini di Toscolano Maderno e Bedizzole e, a Manerba del Garda, un processo di riattivazione partecipata di una villetta confiscata alla criminalità organizzata, primo dei quattro immobili consegnati al progetto per essere restituiti alla comunità.

Il percorso di riattivazione dell’immobile, in particolare, ha visto un forte coinvolgimento da parte della comunità locale e, nel mese di luglio, anche di un gruppo di giovani provenienti da tutta Italia: la villetta, infatti, è stata oggetto del primo campo di Libera contro le Mafie attivato in provincia di Brescia, realizzato da Legami Leali e Libera Lombardia. Contestualmente, lo staff di Legami Leali ha elaborato un modello di gestione dell’immobile, nell’ambito di un percorso curato dalla Scuola Italiana dei Beni Comuni (SIBEC).

 

 

Ostinàti – La legalità è un viaggio a passo lento

Per condividere con la comunità questo percorso, nel corso del mese di ottobre Legami Leali darà vita a “Ostinàti – La legalità è un viaggio a passo lento”: un festival diffuso, che mira a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, e che richiama la lentezza e l’ostinazione, prendendo le mosse dal concetto di legalità che Legami Leali promuove, e che testimonia attraverso il suo gadget più caratteristico, una lumaca in vetroresina. La legalità, infatti, è un percorso da compiere insieme, a piccoli ma inarrestabili passi. Non vedremo, nel perseguirla, grandi cambiamenti immediati, ma li costruiremo unendo le nostre teste e i nostri sforzi, gesto dopo gesto.

Di qui la scelta di realizzare una serie di appuntamenti che raccontino il percorso del progetto e quello della legalità attraverso persone ed azioni che hanno concorso e concorrono, in modi diversi, a costruire corresponsabilità, senso della giustizia e attenzione alla propria comunità tra i cittadini: il costante lavoro di ricerca, educazione e formazione del professor Dalla Chiesa, il senso del dovere di Emanuela Loi, la rinascita degli immobili confiscati come nuove opportunità per i cittadini, la dedizione allo Stato e alla giustizia di Giovanni Falcone. Storie diverse, unite dall’unico filo rosso della legalità in lenta progressione.

Ad inaugurare il festival sarà, così, un incontro dedicato agli studenti delle scuole secondarie del territorio, a chiusura del percorso svolto con gli studenti nel corso dello scorso anno scolastico. Per loro, presso l’Auditorium dell’ITCG Battisti di Salò, la mattina del 12 ottobre sarà proiettato il film “La mafia uccide solo d’estate” del regista Pierfrancesco Diliberto (in arte PIF); seguirà un dibattito con il professor Nando Dalla Chiesa, moderato dal ricercatore del CROSS Mattia Maestri. L’incontro sarà aperto con i saluti del dirigente scolastico e vedrà, dopo la proiezione, un intervento del sindaco di Salò Gianpiero Cipani, del Vicesindaco Federico Bana e del Presidente dell’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale Stefano Visconti.

A questa prima giornata seguiranno altri tre incontri: la seconda tappa sarà al Teatro Don Gorini di Bedizzole, che ospiterà, la sera del 25 ottobre, lo spettacolo teatrale “Io, Emanuela” tratto dal testo “Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino” di Annalisa Strada (Einaudi Ragazzi, 2016) e realizzato dall’Associazione Progetti e Regie. Lo spettacolo sarà introdotto dagli interventi dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità Graziella Vedovello e di Pasquale Bonasora, referente per l’associazione Labsus, associazione che supporta Legami Leali nella sperimentazione dei percorsi di amministrazione condivisa. Alla rappresentazione seguirà, invece, un dibattito condotto da Massimo Serra.

Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino.

 

Il 26 ottobre – che rappresenta il momento principale del festival – seguirà l’inaugurazione del primo immobile confiscato alla criminalità organizzata riattivato dal progetto: la villetta confiscata in via dei Colli a Manerba del Garda, che diverrà una “Casa della legalità”, ovvero un polo della conoscenza e dell’approfondimento sul tema della legalità, a disposizione, in questa prima fase, principalmente per le scuole.

La giornata prenderà il via alle ore 9 presso l’auditorium dell’oratorio di Manerba, con un momento d’incontro al quale parteciperanno il Sindaco di Manerba del Garda Flaviano Mattiotti, la Presidente dell’Unione Comuni della Valtenesi Lorella Lavo, il Vicesindaco di Padenghe Patrizia Avanzini in qualità di referente politica dell’Hub Competenze del progetto, il Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti Nicola Leone, il Sostituto Procuratore del Tribunale dei Minori di Brescia Barbara Benzi, il Referente Regionale di Libera Lombardia Luigi Guarisco e un rappresentante delle forze dell’ordine.

A seguire, associazioni e cittadini di Manerba saranno coinvolti in una passeggiata sino alla villetta, per il taglio del nastro e l’affissione della targa: in questo momento celebrativo – reso ancora più speciale dall’intitolazione dell’immobile a una vittima di mafia, il cui nome verrà svelato il giorno dell’inaugurazione – parteciperanno il Sindaco Mattiotti e il parroco di Manerba Don Ivo. La mattinata si concluderà con uno spiedo conviviale presso l’oratorio di Manerba del Garda.

La manifestazione si chiuderà, infine, l’8 novembre presso il Teatro Alberti di Desenzano del Garda, con lo spettacolo teatrale “BUM ha i piedi bruciati”, spettacolo sulla vita di Giovanni Falcone liberamente tratto dal libro per ragazzi “Perché mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando e realizzato da Dario Leone, che approda per la prima volta in provincia di Brescia dopo aver registrato oltre 100 date in Italia e in Europa.

 

 

Gli spettacoli teatrali del 25 ottobre e dell’8 novembre prevedono l’ingresso a offerta libera; per partecipare, invece, allo spiedo di sabato 26 ottobre è possibile prenotare telefonando alla segreteria dell’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale (tel.0365.521221) dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al giovedì; partecipando al pranzo è possibile sostenere il progetto scegliendo tra un’«Offerta Amico», corrispondente a 20 euro e un’«Offerta Sostenitore» al costo di 30 euro. In caso di pioggia la manifestazione del 26 ottobre si terrà presso il Palazzetto dello Sport di Manerba.

Legami Leali è un progetto di welfare comunitario, avviato nel territorio del Garda bresciano allo scopo di recuperare regole, opportunità, relazioni e responsabilità all’interno della comunità. Il progetto, co – finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma Welfare in Azione, è capofilato dall’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale e partecipato da otto cooperative sociali (La Sorgente s.c.s. Onlus; La Nuvola nel Sacco s.c.s. Onlus; Area s.c.s. Onlus; Tempo Libero s.c.s. Onlus; Il Calabrone s.c.s. Onlus; La Vela s.c.s. Onlus) e due consorzi di cooperative sociali Tenda e Laghi.

Il progetto promuove attività di sensibilizzazione della comunità e delle scuole sul tema della legalità, azioni di riutilizzo di immobili confiscati alla criminalità organizzata e beni comuni, percorsi di accompagnamento di minori e giovani adulti seguiti dai servizi sociali o a rischio di esclusione sociale, attraverso processi partecipati di cittadinanza attiva e di cura del territorio.

Info: www.legamileali.it

 

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