E-Way: in 30 giorni percorsi 8.400 km in 1.216 ore di noleggio

GARDA BRESCIANO - Sul Garda diventa realtà la mobilità del futuro. Ecco il primo report della prima rete elettrica di car sharing E-Way attivata da Garda Uno.

Il 30 ottobre Garda Uno consegnerà alla sede Anffas di Desenzano del Garda un pullmino 100% elettrico attrezzato per il trasporto disabili. Anche questa iniziativa rientra nel progetto E-way, programma sperimentale casa-scuola, casa-lavoro, finanziato parzialmente dal Ministero dell’Ambiente.

Mentre, entro fine anno, verranno installate, sempre con l’intervento della società multiutiliy, altre 3 colonnine della potenza di 22 kWh. e il servizio di sharing sarà implementato con l’aggiunta di 8 scooter elettrici all’attuale flotta delle sole auto.

Prosegue, quindi, senza intoppi o ritardi rispetto alla sua tabella di marcia, il programma attivato lo scorso 1 agosto sul servizio di car sharing, totalmente elettrico, sul territorio gardesano.

E proprio su questa iniziativa, che ha registrato un’eco sui media e sui social assolutamente positiva, il Settore Attività Produttive ha monitorato quali risposte siano pervenute dall’utenza di E-Way nello scorso mese di agosto, mese che registra notoriamente la massima domanda turistica sulla Riviera del Garda.

 

I dati acquisiti sui noleggi sono definiti interessanti dagli analisti di Garda Uno.

Identità di genere. Il 73% degli utenti sono stati uomini, il restante 27% le donne.

Età utente. Tre le fasce d’età prese in considerazione: under 25: 46%, 25-60 anni: 54%, , nessuno oltre i 60 anni.

Tipologia spostamenti. Pendolari: 54%, turisti 46%.

In 30 giorni sono stati percorsi circa 8.370 km. per un totale di 1.216 ore di noleggio dei mezzi Eway. I percorsi hanno interessato le province di Brescia, Mantova, Verona e Trento e, in modo particolare, il litorale del lago di Garda. La loro durata minima, continua lo studio del Settore Attività Produttive, è stata di 1 ora, come previsto dal regolamento di servizio, e quella massima di 48 ore. L’arco di noleggio più gettonato ha visto una durata da 1 a 3 ore nella fascia oraria del tardo pomeriggio.

Utilizzo delle stazioni di ricarica. Il maggior numero di utenti hanno utilizzato la stazione di Padenghe sul Garda (67%), seguita da Desenzano del Garda (20%), Salò (9%) e Peschiera del Garda (4%).

Punti di ricarica. Oltre alle 8 colonnine di ricarica da 22 kWh, presenti nelle stazioni di car sharing, gli utenti E-way hanno a disposizione per il rifornimento altri 17 punti su suolo pubblico ed accessibili h 24.

Presso le stazioni Eway si sono, inoltre, riscontrati i seguenti consumi: Desenzano: 400 kWh; Padenghe: 270 kWh; Peschiera del G.: 60 kWh; Salò: 50 kWh.

 

Buona anche la performance delle altre 17 stazioni di ricarica distribuite a Leno, a Rivoltella, a Sirmione, a Manerbio, a Provaglio d’Iseo, a Limone, eccetera.

L’erogazione complessiva mensile, sempre riferita ad agosto scorso, è stata di 2.600 kWh, suddivisa tra auto sharing (800 kWh) ed auto private (1.800 kWh).

Il programma, si diceva, continua. Il numero delle auto sharing verrà integrato con un progetto sperimentale che coinvolge le pubbliche amministrazioni e le rispettive flotte, innestando alcuni dei loro veicoli, sempre full electric, che verranno resi disponibili al pubblico in orario serale/notturno e nei fine settimana quando gli enti pubblici non li utilizzano.

“A livello globale” rileva il presidente di Garda Uno, Mario Bocchio “sono sempre più forti le voci che chiedono un cambiamento decisivo per proteggere il pianeta e per contrastate il cambiamento climatico: la nostra società da anni sta perseguendo con varie iniziative questo obiettivo. Bastano un paio di dati: nel 2018, considerando che un veicolo elettrico rispetto ad uno termico produce fino al 46% di gas serra in meno, si sono risparmiate nel nostro territorio circa 12 tonnellate di CO2 emessa”, conclude Bocchio. Ma aggiungiamo ancora qualche dato significativo: l’assorbimento di 12 tonnellate di CO2 risparmiato, avrebbe coinvolto il processo di fotosintesi annuale di almeno 17 alberi.

Concludendo, il progetto E-Way ambisce ad incoraggiare i pendolari e gli utenti in generale a cambiare il proprio stile di mobilità, spingendoli verso l’utilizzo intermodale dei mezzi di trasporto integrando il car sharing con il car pooling (utilizzo di auto private tra un gruppo di persone).

 

Come funziona? E-Way prevede un servizio di tipo point-to-point: il mezzo utilizzato deve essere ritirato e riconsegnato alla stessa stazione. Ci si iscrive online, tramite app Glide, con la quale sarà poi possibile prenotare il veicolo inserendo il luogo di accesso al servizio, la data e l’orario di ritiro e di resa.

Gli utenti potranno usufruire del mezzo da un minimo di un’ora fino a un massimo di 48 ore. I Costi? Tariffa oraria 10 euro, 50 euro per utilizzare il veicolo 24 ore, forfait ridotto “casa-scuola e casa-lavoro” 18 euro, 90 euro per tutto il weekend. Ma ci sono agevolazioni per giovani. Tutte le tariffe a questo link.

Info sul sito www.gardauno.it, a questo link.

 

 

I commenti sono chiusi.