Tangenziale Sirmione-Peschiera, accordo per lo svincolo di Rovizza

BASSO GARDA - Da otto anni la tangenziale tra Sirmione e Peschiera attendeva la realizzazione dello svincolo in uscita verso Rovizza, una via di sfogo fondamentale per il traffico. Ora la situazione sembra essersi sbloccata. Opere per 2 milioni e 400 mila euro.

«La competenza – fa sapere il Comune di Peshciera – è della Regione Lombardia e i lavori non sono mai iniziati. Situazione sbloccata grazie ai continui solleciti del Comune di Peschiera».

Era il 29 febbraio 2014 quando venne finalmente inaugurata un’opera che si attendeva da oltre vent’anni. Si trattava del tratto di tangenziale compreso tra Peschiera e località Rovizza, frazione di Sirmione, dove fino ad allora si fermava la tangenziale proveniente da Brescia. Era il primo stralcio dell’opera chiamata “completamento e riqualificazione della tangenziale di Peschiera”, ovvero la variante alla Sr 11.

Nonostante la grande attesa non tutti i nodi erano stati sciolti. L’opera ebbe da subito una parziale battuta d’arresto. Veneto Strade, infatti, avrebbe dovuto realizzare lo svincolo di Rovizza-Pozzolengo, sia in entrata che in uscita. Ma un tratto, quello in uscita, ricadeva in territorio lombardo e la competenza era della Regione Lombardia che sarebbe dovuta intervenire stanziando i fondi necessari per procedere agli espropri. Intervento che non c’è stato.

Con conseguenti problemi. Di sicurezza e di traffico all’interno dei centri abitati già sotto pressione nel periodo estivo. In sintesi: per chi viene da Brescia è ancora impossibile uscire a Rovizza. E’ necessario proseguire fino a Peschiera e poi tornare indietro. Viceversa, chi da Rovizza deve dirigersi verso Brescia è obbligato ad arrivare a Peschiera e tornare indietro. Si era poi diffusa la prassi, pericolosissima, di fare inversione a U. Fino all’installazione, da parte di Veneto Strade, di dissuasori.

«I continui solleciti del Comune di Peschiera del Garda – fa sapere il Comune veronese – hanno però sbloccato la situazione. La Regione Lombardia ha infatti stanziato i fondi necessari e la competenza per la realizzazione dell’opera, che si baserà sull’originario progetto di Veneto Strade, è passata alla Provincia di Brescia. Nei giorni scorsi i Comuni interessati, Peschiera del Garda e Pozzolengo, insieme alla Provincia di Brescia, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per il completamento dello svincolo. L’importo complessivo dei lavori, a carico della Regione Lombardia, è di 2 milioni e 400 mila euro.

Siamo contenti di aver ottenuto questo risultato dopo anni e anni di attesa”, spiega il sindaco di Peschiera, Orietta Gaiulli. “E’ un’opera importantissima per due distinti ordini di motivi. In primo luogo perché la prassi che si era diffusa di fare inversione a ‘U’ era pericolosissima. E in secondo luogo perché in questo modo regaliamo un’importante valvola di sfogo alla viabilità tradizionale eliminando il passaggio di tantissime automobili dai centri abitati”.

Ora la palla è nelle mani della Provincia di Brescia. Si stima che i lavori inizieranno tra circa un anno.

 

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