Notte di Fiaba: re… evolution

RIVA DEL GARDA - L’associazione Manifestazioni Rivane anticipa programma e novità dell’edizione 2023 della Notte di Fiaba (23-27 agosto). Niente fuochi ma tante novità.

Una manifestazione come Notte di Fiaba, nata più di settant’anni fa, non può presentarsi nella stessa veste della prima edizione a un pubblico e ai tempi che cambiano. Dal lontano 1950 sono cambiati gli obiettivi, la cultura, le attese, i soggetti in campo e i riferimenti normativi. Per questo, gli organizzatori della manifestazione che ha le proprie radici nella capacità dei rivani di stupire residenti e ospiti con eventi di tutto rispetto, hanno sempre saputo adeguare ai tempi il programma della manifestazione. È risaputo che le proposte che si facevano negli anni cinquanta, ottanta, duemila oggi non sono replicabili e non solo per il cambiare delle normative che disciplinano le autorizzazioni necessarie all’organizzazione di eventi. Cambiano i gusti, la cultura si evolve, le sollecitazioni ai giovani sono diverse, le attese mutano.

«Le scelte fatte dall’associazione Manifestazioni Rivane – spiegano gli organizzatori -, che fin dagli anni duemila sta portando avanti Notte di Fiaba, sono state di proporre la manifestazione su quattro giorni, con evidente complessità organizzativa. Ha poi fatto del racconto di fiabe, di storie, il cardine della festa della tradizione rivana, riscuotendo grande successo ad ogni edizione e valorizzando un’identità, quella fiabesca e magica, che è intrinseca al nome stesso dell’evento. Tutto ciò intercettando il cambiamento dei gusti, proponendo spettacoli che spaziano in varie aree artistiche, ma avendo sempre chiaro l’obiettivo: continuare la tradizione per un pubblico giovane rinnovato ad ogni edizione.

A ogni svolta, ad ogni scelta diversa dalle precedenti edizioni e spinta dalle tante considerazioni, ci sono sempre state condivisioni, come anche presa di distanze. Ne siamo consapevoli – spiegano gli organizzatori – e così sarà anche ora, nel presentare le direttrici su cui si muoverà il nuovo programma. Lo è stato nel varare la prima edizione senza i barconi sul lago, come nella proposta di raccontare fiabe, anziché disfide fra quartieri con la rievocazione storica. Consapevoli di ciò l’Associazione, formata da un gruppo di appassionati volontari, ha varato con convinzione delle nuove linee di sviluppo della manifestazione, che già con la prossima edizione andranno a concretizzarsi».

La data

Innanzitutto, viene confermata la data: dal 23 al 27 agosto. Quest’anno avremo un prequel… un fuori fiaba, già a partire dal 23 sera. «C’era stato chiesto –  continuano gli organizzatori – di spostarci più avanti, ma per una serie di ragioni non lo abbiamo ritenuto possibile. È evidente che dopo tanti anni, il primo cambiamento della manifestazione, è quello di non avere più lo scopo di allungare la stagione turistica. Oggi, la stagione turistica della città e dell’Alto Garda è molto lunga e, in questo campo, la manifestazione può contribuire solo a portare gente sul fine settimana di riferimento. Da molti anni ha perso quindi quella motivazione che aveva in origine. Per contro possiamo invece sostenere che la manifestazione è tradizione della città, è storia di una comunità che tutti gli anni si ripropone alle generazioni che si rinnovano. Non solo, Notte di Fiaba è “Patrimonio della tradizione italiana” secondo il Ministero del Turismo che l’ha premiata qualche anno or sono. Il nostro target, poi, sono le famiglie e quindi i bambini che, in agosto, sono per lo più in ferie e quindi un periodo ideale per essere presenti».

Notte di Fiaba quindi da tempo è la festa dell’estate. Di ferie c’è bisogno anche per gli oltre 130 volontari che si prodigano per realizzare l’evento. Per alcuni di questi si va oltre i quattro giorni di manifestazione e si mettono a disposizione, oltre che per la passione, perché sono a casa dal lavoro. In altro periodo quindi sarebbe difficile poter organizzare la manifestazione se non sostituendo i volontari.

 

Niente spettacolo pirotecnico

«I fuochi d’artificio – spiegano i promotori dell’evento – per l’Associazione sono sempre stati un cardine del programma. Dopo gli anni di Covid e nel contesto generale in cui bisogna garantire sempre più sicurezza, questo appuntamento è diventato molto complicato per l’Associazione. Non senza discussione e con generale rincrescimento, visto i costi “esplosi” per organizzare l’appuntamento, le molte difficoltà autorizzative, i rischi personali connessi e la maggior attenzione all’ambiente e alla sua sostenibilità, che anche i soci e una parte del pubblico pongono, è maturata l’idea di abbandonarli.

Ciò rappresenta per l’Associazione anche una sfida, la Notte di Fiaba per molti vuole dire spettacolo pirotecnico, il rischio è di non riconoscere quindi più questa manifestazione senza questo appuntamento? Proprio per questo lo sforzo organizzativo di questa prossima edizione sarà ancora più impegnativo, perché la Notte di Fiaba è un appuntamento lungo, di quattro giorni, che diventeranno sempre più caratterizzanti l’intera manifestazione.

Riva del Garda capitale della fiaba

L’edizione 2023, è dedicata ai “Viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, un romanzo del settecento, oggi si direbbe fantasy. Il programma porterà ancor più l’attenzione sul tema del racconto. La narrazione come formazione, coinvolgimento, esperienza per le generazioni dei giovanissimi e per chi vorrà lasciarsi immergere nella fantasia

La narrazione declinata in varie forme come il teatro, la musica, l’immagine d’autore, il racconto vero e proprio, giochi, eventi e un rafforzamento delle scenografie. L’obiettivo è di fare di Riva città del racconto, della parola, della narrazione orale, tradizionale, di un tempo.

Gulliver approda alla Notte di Fiaba.

“Abbiamo un sogno: ….educare alla fantasia e alla creatività”

«In un mondo sempre più virtuale e digitalizzato – continuano gli organizzatori – vogliamo proporre eventi analogici ed esperienziali, sensorialmente immersivi e reali per un pubblico bambino, ma anche per il bambino che è in noi (perché ricordiamocelo rimanere bambini è una cosa da grandi), dove il pubblico sarà sempre più protagonista e non solo spettatore.

Ritorno alle origini

«Parafrasando Gaber potremmo dire che… la creatività è partecipazione. Da sempre Notte di Fiaba è sinonimo di coinvolgimento, sin dalle origini i vari rioni della città partecipavano all’evento prima con la realizzazione dei barconi, con i gruppi delle quadre poi. Un evento capace di convogliare associazioni, soggetti e gruppi di artisti locali. Per quest’ultimi è stata palcoscenico che ha contribuito a formare anche qualche professione.

Mai come l’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di un così alto numero di realtà locali. L’idea di coinvolgere il territorio, il volontariato nelle sue varie espressioni, ha sempre trovato posto nelle varie edizioni della manifestazione e nell’animo dell’associazione. A sottolineare quanto sia festa di comunità quest’anno sarà anche l’alto numero di associazioni coinvolte, che parteciperanno con le loro proposte sul grande palcoscenico della Notte di Fiaba, accanto ai vari soggetti che contribuiranno a coadiuvare nell’organizzazione. Ci teniamo a ricordarli tutti e a ringraziare ciascuno, perché sono preziosissimi e portatori ognuno di valori diversi ed espressioni del nostro territorio. Ci sono soggetti storici e associazioni giovani, tutti importanti per la comunità e necessari per la buona riuscita dell’evento.

L’associazione sta quindi definendo il programma, ma ha ritenuto opportuno chiarire da subito alcuni aspetti importanti dell’evento quali: data, non più fuochi e l’assicurare che il programma sarà all’altezza delle altre edizioni.

Gli appuntamenti di successo

La Notte di Fiaba è caratterizzata da quattro giorni di contenuti di alto livello, che ne garantisco il successo da anni. Sono appuntamenti ormai entrati nella tradizione, che hanno un loro pubblico, che li cerca, li segue e si prepara per parteciparvi: bimbi, famiglie, nonni, ma anche giovani e adulti che vogliono coltivare il bimbo che c’è in ognuno di noi.

Ecco gli appuntamenti irrinunciabili:

• il Viaggio nella fiaba, che ogni anno ci fa sognare e ci proietta in un mondo magico coi Lupus in Fabula
• Le letture animate e teatrali delle compagnie locali
• Tutti gli eventi di Busa Network, per il pubblico giovane
• La caccia al tesoro, partecipatissima, e la divertente maratona fotografica CHEESE, capaci di far scoprire gli angoli più nascosti di Riva

Ce n’è per tutti i gusti e le età. Tutti eventi che hanno il loro pubblico di affezionati, locali e turisti, che vengono a soggiornare a Riva per assistere e partecipare. Appuntamenti che ogni anno fanno il sold out, garantendo il vero successo della Notte di Fiaba.

Le novità

Qualche anticipazioni su tutte rispetto alle novità. Una è l’identità musicale, che mancava alla Notte di Fiaba, assicurata dalla presenza non solo di gruppi musicali, ma soprattutto dal Corpo Bandistico e da una sigla della manifestazione. Da quest’anno Notte di Fiaba, grazie agli eccellenti docenti della SMAG avrà una sua canzone, creata appositamente e che a breve verrà registrata in studio e che ci accompagnerà in tutti i giorni di festa, per cantare e ballare assieme.

L’altra novità è il prequel del mercoledì sera. Un inizio magico e onirico per dare il la alla fiaba nel migliore dei modi. Un personaggio fantastico verrà a farci visita dal lago e a noi non resta che accoglierlo al meglio per iniziare questa grande festa dell’estate rivana, patrimonio di tutti noi. Sarà un tornare all’elemento che ci caratterizza come territorio, l’acqua. L’acqua che in questo periodo è così prezioso e delicata, la metteremo al centro di un appuntamento che coinvolgerà persone, gruppi, un’onda blu che “invaderà” Riva e porterà la magia della fiaba

Infine per quei quattro giorni vestire il centro storico. Da anni le scenografie fanno parte della fiaba e nei vari angoli e piazze di Riva ci si imbatte in ambientazioni magiche che trasportano in altri tempi e luoghi. Da quest’anno vorremo iniziare un nuovo percorso e pian piano vestire la città di libri. Perché i libri ci fanno divertire, sognare, pensare, emozionarci e volare con la fantasia, perché è sempre: l’…Óra dei libri.

 

 

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