Sopralluogo di Salvini al cantiere Tav Brescia-Verona

DESENZANO DEL GARDA - Sopralluogo al cantiere Tav di Desenzano del ministro Matteo Salvini per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori dell’alta velocità Brescia Verona.

Dopo il completamento dello scavo della galleria naturale di Lonato, avvenuto la scorsa settimana, il Ministro Salvini ha visitato il cantiere di Desenzano del Garda per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori della linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est – Verona, opera che ha raggiunto il 63% della sua realizzazione.

Presenti oltre a Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maria Rosaria Laganà, Prefetto di Brescia, Claudia Maria Terzi, Assessore Infrastrutture e Opere Pubbliche Regione Lombardia, Guido Malinverno, Sindaco di Desenzano del Garda, Franco Lombardi, Presidente Cepav due, Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale RFI e Vincenzo Macello, Commissario Straordinario di Governo dell’opera e Vicedirettore Generale Operation RFI.

Di seguito il comunicato di RFI – Rete Ferroviaria Italiana

Lo stato dell’opera

  • opera completata al 63%
  • la nuova infrastruttura garantirà maggiore regolarità della circolazione e incremento dei servizi ferroviari
  • fine lavori prevista per giugno 2026
  • investimento economico circa 2,8 miliardi di euro

La realizzazione del tratto AV/AC Brescia Est – Verona rientra fra le opere finanziate dal PNRR e rappresenta uno dei tasselli del Core Corridor Mediterraneo che collegherà i porti del sud della penisola iberica con l’Europa orientale, passando per il sud della Francia, Italia settentrionale, Slovenia e Croazia.

L’investimento economico è di circa 2,8 miliardi di euro, la fine dei lavori è prevista per giugno 2026.

Gianpiero Strisciuglio, Sopralluogo Cantiere AV/AC Lonato Est, 29 Febbraio 2024. Lapresse Riccardo Bortolotti

 

Le opere di completamento della galleria Lonato

Proseguono così i lavori del Consorzio Cepav due, costituito da Saipem, Impresa Pizzarotti e ICM S.p.A., commissionati da Rete Ferroviaria Italiana con l’alta sorveglianza e la direzione lavori a cura di Italferr, società entrambe appartenenti al Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane.

Con l’abbattimento del diaframma della seconda canna viene completato lo scavo della galleria naturale Lonato che, proprio grazie al sottoattraversamento dell’Autostrada A4, si ricongiungerà all’infrastruttura esistente in modo da minimizzare gli impatti sul territorio.

Gli interventi di completamento della galleria Lonato proseguiranno nei prossimi mesi con la realizzazione dei bypass di sicurezza (gallerie di lunghezza di circa 20 metri che collegheranno le due canne) e delle nicchie (vani adibiti agli impianti tecnologici) fino alla posa dell’armamento ferroviario e dell’installazione della parte tecnologica.

 

Un tracciato ferroviario di circa 48 km

La linea AV/AC Brescia Est -Verona, sviluppandosi per lo più in affiancamento all’autostrada A4 Milano – Venezia e alla linea ferroviaria convenzionale, attraversa le Regioni Lombardia e Veneto, 11 comuni nelle province di Brescia, Verona e Mantova (quest’ultima per le sole opere di viabilità stradale) e prevede la realizzazione di un tracciato ferroviario di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci” di collegamento con l’asse ferroviario Verona – Brennero.

Il completamento dell’intera direttrice Milano – Verona, di cui è già in esercizio dal 2007 il tratto Milano – Treviglio e dal 2016 la tratta Treviglio – Brescia, permetterà di ridurre le interferenze tra i diversi flussi di trasporto, rendendo più fluida la circolazione e aumentando la capacità di traffico nei nodi ferroviari di Brescia e Verona, con benefici sulla regolarità e sulla puntualità sia dei servizi a lunga percorrenza sia di quelli regionali nonché del trasporto merci.

 

Sopralluogo Cantiere AV/AC Lonato Est, 29 Febbraio 2024. Lapresse Riccardo Bortolotti

Cantieri parlanti

Il collegamento ferroviario AV/AC Brescia Est – Verona è tra le opere strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le imprese coinvolte nei lavori e, laddove presenti, con i Commissari Straordinari di Governo.

I cantieri del Polo Infrastrutture del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

Un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri. I Cantieri Parlanti comunicano anche tramite una pagina dedicata alle opere strategiche, presente sul portale web fsitaliane.it, aggiornata sull’avanzamento delle attività.

Verranno, infine, organizzate iniziative ad hoc che trasformano i cantieri in veri hub di comunicazione, aperti al pubblico esterno (cittadini, associazioni, studenti, ecc) per favorire momenti di confronto sulle trasformazioni che intere aree urbane vivono e vivranno grazie all’opera in corso.

 

 

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