In un libro i primi 24 anni del CFP Zabardelli di Rivoltella

DESENZANO DEL GARDA - L’attività dei primi 24 anni dell’Istituto documentati attraverso le fotografie e i racconti dello storico direttore. Appuntamento sabato 22 marzo in biblioteca.

Sabato 22 marzo 2025 alle ore 10:30, presso Villa Brunati – Biblioteca Civica Angelo Anelli di Desenzano del Garda, si terrà la presentazione del libro “Il Centro di Formazione Professionale Rivoltella di Desenzano del Garda (1961-1985)” di Alberto Anselmi (Ed. 2024).

Il volume rappresenta un’importante testimonianza storica sullo sviluppo del Centro di Formazione Professionale di Rivoltella, che ha avuto un ruolo chiave nella preparazione di numerosi giovani del territorio del Basso Garda. Attraverso una rassegna fotografica commentata, il libro ripercorre oltre due decenni di attività del centro, analizzando il contesto sociale ed economico in cui è nato e si è affermato. Il lavoro di Anselmi restituisce uno spaccato della formazione professionale tra gli anni Sessanta e Ottanta, sottolineando il valore di istituzioni educative capaci di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro locale.

Alberto Anselmi, autore del volume e direttore del Centro dal 1963 al 1985, è un esperto di storia locale e formazione professionale, con una lunga esperienza di ricerca sulla documentazione storica delle istituzioni educative del territorio. Attraverso i suoi studi e pubblicazioni, ha contribuito a valorizzare la memoria storica di Desenzano del Garda e delle sue realtà formative, offrendo un prezioso contributo alla comprensione del loro impatto sulla società e sull’economia locale.

Durante l’incontro, oltre all’autore, interverrà Cristina Pollini, direttrice del CFP di Rivoltella, che approfondirà il tema della formazione professionale nel panorama attuale. Sarà inoltre presente il Sindaco di Desenzano del Garda, Guido Malinverno, che porterà il suo saluto istituzionale e ribadirà l’importanza di investire nell’istruzione e nella crescita professionale dei giovani.

L’evento è un’occasione per riscoprire la storia di un’istituzione che ha contribuito alla formazione di intere generazioni e per riflettere sul valore della formazione come strumento di crescita personale e sociale.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

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