Aeroporto di Montichiari, Pollini (M5S): “Fermare il transito di armamenti da infrastrutture civili”
MONTICHIARI - Manifestazione pubblica in solidarietà ai lavoratori che hanno scioperato contro le operazioni di carico di armamenti presso l’aeroporto civile di Montichiari.
Alla manifestazione ha partecipato ieri pomeriggio, giovedì 17 a Brescia, anche la consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Paola Pollini.
Fin dall’inizio, Pollini ha seguito con attenzione l’intera vicenda, portandola all’attenzione del Consiglio regionale della Lombardia con due interrogazioni question time rivolte all’Assessore Terzi e con una richiesta formale di audizione dei rappresentanti sindacali dei lavoratori. Richiesta respinta dal Consiglio con la motivazione che il tema sarebbe competenza statale.
A margine della manifestazione, la Consigliera ha dichiarato: «Sono qui per ribadire la solidarietà a Luigi Borrelli, ma anche a tutti i lavoratori che hanno scioperato per manifestare la propria indisponibilità nel prestare servizio ad operazioni belliche. Ho chiesto a Regione Lombardia di prendere una posizione chiara in merito a questa vicenda, al fine di tutelare le infrastrutture civili e i lavoratori lombardi, ma la richiesta è caduta nel vuoto».
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsContinua Pollini: «L’Assessore ha dichiarato che la Regione non ha competenza in materia, richiamandosi alla normativa vigente, ma nei fatti Regione Lombardia ha scelto di ignorare quanto sta avvenendo a Montichiari.
È inaccettabile che dei civili vengano coinvolti in operazioni militari – come il carico di armamenti – senza informazioni, senza formazione e soprattutto senza aver mai dato il proprio consenso.
Trovo grave e preoccupante che in questo momento storico Regione Lombardia non abbia il coraggio non solo di prendere posizione, ma nemmeno di ascoltare. Come Movimento Cinque Stelle riteniamo, e lo ha ribadito anche il Presidente Conte all’Aia, sia urgente fermare l’escalation militare: la storia insegna che ogni corsa agli armamenti precede il conflitto. Occorre un’alternativa, fondata sul dialogo e sulla pace. Sacrificare sanità, trasporti e investimenti per alimentare il riarmo è semplicemente una follia,” ha concluso Paola Pollini, Consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle.
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