Un Giubileo per la Vita a S. Felice del Benaco

SAN FELICE DEL BENACO - Domenica 7 settembre a S. Felice del Benaco, presso il Santuario giubilare della Madonna Carmine di Via Carmine n. 11, ci sarà la Giornata Giubilare della Vita.

La Giornata prevede due momenti principali e una mostra trasversale.

La mattina alla 10 sarà celebrata la messa per la vita, con possibilità di lucrare indulgenza plenaria, e al termine ci sarà la testimonianza di Marina Dainese volontaria del CAV di Giussano (MB).

Nel pomeriggio, a partire dalle 14, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Vita Speranza che non delude” con il Prof. Giorgio Ricci, docente di biochimica all’Università Tor Vergata di Roma, il Prof Massimo Gandolfini, Presidente Family Day e primario neurochirurgo onorario della Poliambulanza di Brescia, e Padre Simone Gamberoni, psicologo, accompagnati da alcune testimonianze. Modera Elisabetta Pittino, presidente di FederVitaLombardia-APS e giornalista.

Nel chiostro del Santuario, sarà possibile vistare la mostra fotografica “Maternità fra Natura e Cultura”, a cura del CAV di Desenzano d/G.

“Se oggi posso scrivere queste poche note e voi leggerle, è perché i nostri genitori hanno deciso di accogliere il dono della vita” fa notare Padre Simone Gamberoni, animatore e coordinatore della Giornata, supportato e accompagnato da P. Jean Marie, Rettore del Santuario e Priore della Comunità carmelitana.

Promossa e voluta dai Padri Carmelitanti del Santuario, in collaborazione con Feder Vita Lombardia-APS, Rete dei Centri e dei Movimenti per la Vita di Brescia e Provincia (CAV Il dono-Brescia, CAV BS 2- S. Clemente, CAV Capriolo, CAV Calvisano, CAV Chiari, CAV Desenzano, MpV di Gardone V.T., MpV e CAV Manerbio, CAV Pisogne), Centro di ascolto Cappellania Spedali Civili, Family Day, Ora et Labora in difesa della Vita, La Vigna di Rachele, Pro Life insieme, Pro Vita e Famiglia) la Giornata è frutto di un proficuo lavoro di rete e intende celebrare la vita, speranza che non delude.

Presso il Santuario, spiega Padre Gamberoni, “si sono già svolte e si svolgeranno ancora varie giornate giubilari: dagli Alpini e Associazioni di Arma, ai Militari, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e molte altre realtà che operano sul territorio per creare comunione e condivisione all’interno di una società variegata e molto ricca di sfumature. E se c’è posto per giornate dedicate a persone portatrici di Handicap, Anziani e genitori che hanno perso i loro figli prematuramente, ci deve essere, come madre di tutte queste e altre celebrazioni il Giubileo della Vita”.

Verrà inoltre piantato un “albero per la vita” a ricordo di questa speciale giornata giubilare.

“È grazie al dono della vita, accolto e ridonato,-conclude P. Simone- che tutti noi oggi possiamo vivere in modo spiritualmente e civilmente arricchente il Giubileo. Purtroppo, non sempre il dono della vita viene accolto. È allora necessario anche percorrere cammini di riconciliazione, con se stessi e con un passato molto spesso troppo doloroso, per passare inosservato. Allora invochiamo il dono della speranza, legata al Giubileo del 2025, per la vita in se stessa, accolta e talvolta rifiutata, per la vita che si fa complessità sociale, civile, militare e religiosa. Questa è la grazia del Giubileo”.

La partecipazione è libera.

Sarà possibile, invece, partecipare al pranzo a base di spiedo bresciano, al costo di € 25, alle ore 12,00, previa prenotazione (per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla sig.ra Giulia Ruotolo: cell. 3476621533. Pagamento anticipato anche tramite IBAN: IT94L0807855430000033033872).

Per informazioni, rivolgersi alla sig.ra Marisa Garosi cell. 3408711916; [email protected].

 

 

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