Film e registi, il MuSa celebra la settima arte

SALO' - Per celebrare i 130 anni della nascita del Cinema e in occasione della mostra su Fellini il Musa propone un interessante calendario di proiezioni e incontri.

Nel mese di agosto, a Salò, un ciclo di proiezioni filmiche renderà omaggio al regista Federico Fellini e ai registi salodiani Angio Zane e Stefano Cipani.

 

La voce della luna (1990) di Federico Fellini

Premiato con cinque Oscar, Fellini, che abbiamo imparato ad apprezzare anche come raffinato disegnatore e caricaturista, grazie alla Mostra attualmente in corso al MuSa, sarà celebrato il 6 agosto, nel chiostro del Museo, con il suo ultimo film, del quale è stato anche sceneggiatore, La voce della luna, del 1990.

Liberamente ispirato al romanzo Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni, con musiche di Nicola Piovani e interpretato da Roberto Benigni, nel ruolo di Ivo Salvini, e Paolo Villaggio in quello del prefetto Gonnella, La voce della Luna è una delle più affascinanti e poetiche narrazioni del grande Maestro riminese.

Vi scorrono idealmente, in filigrana, con trame sottilissime, dalla prima all’ultima, tutte le sue opere, per raccontare dei miti e dei riti di oggi, in uno sterminato universo di simboli, memorie, invenzioni, tratti irreali e magici, fra leggende, favole, sogni d’evasione e analisi spietate che restano impresse in sequenze memorabili.

Il film sarà presentato da Marco Leonetti, direttore del Fellini Museum e della Cineteca comunale di Rimini, tra le più ricche cineteche italiane.

Federico Fellini. La parabola infinita del disegno

Restando in tema felliniano, a corredo della Mostra al Musa, si terrà una conferenza, il 7 agosto, nella saletta conferenze del Museo, dal titolo Federico Fellini. La parabola infinita del disegno in cui interverranno lo storico dell’arte Marcello Riccioni e la neurologa e neuropsicologa Anna Cantagallo, proprietaria di 29 opere esposte, che ebbe in cura il Maestro, durante la degenza nella clinica di Ferrara ove fu ricoverato in seguito all’ictus che lo colpì nel 1993.

 

Brigliadoro (1959) di Angio Zane

Il 16 agosto (nella Sala dei Provveditori del palazzo municipale) si terrà la proiezione del film d’avventura Brigliadoro, uscito in bianco e nero nel 1959, acquistato dalla RAI e andato in onda a puntate, del regista salodiano Angio Zane, scomparso nel 2010, del quale ricorrono quest’anno i cento anni dalla nascita.

Il figlio di Angio, Alessandro, tra gli interpreti principali del film (insieme a Dario Cipani), ricorda che il padre “ancora bambino resta affascinato dal lavoro del nonno fotografo e da qui nasce la sua attrazione per la cinematografia. Da autodidatta trasforma con caparbietà questa passione nel mestiere della sua vita. Attraverso frequentazioni di ambienti e persone di cinema acquisisce conoscenze e sviluppa abilità professionali che lo rendono autonomo.

Si dedica alla regìa e agli inizi fonda la casa di produzione Onda film, poi, ai tempi di Carosello, crea l’Ondastudios a Campoverde di Salò, con due teatri di posa. Inizia con cortometraggi in 35 millimetri che documentano ambienti e attività del Bresciano e del Trentino, poi affronta il lungometraggio con una fortunata serie di film per ragazzi, proiettati nelle sale cinematografiche e sui canali televisivi RAI. Passa al genere pubblicitario e realizza la famosa serie western dei Caroselli Negroni.

Da allora la pubblicità diviene la principale occupazione e spazia dai generi di consumo alle attività industriali, facendo uso dei nuovi mezzi audiovisivi che hanno progressivamente sostituito la pellicola. Nel 1986 ripercorre in un filmato la Resistenza in Valsabbia, a cui lui stesso ha partecipato. Infine nel 1998 trasforma i teatri di posa in museo, dove espone gran parte delle attrezzature ed alcune scenografie utilizzate in cinquant’anni di attività”.

Alla presentazione della pellicola interverrà Elena Ledda (Vicepresidente della Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano) che collaborò con Angio Zane alla sceneggiatura di alcuni documentari di carattere storico-letterario.

Angio Zane.

Educazione fisica (2022) di Stefano Cipani

Il ciclo di proiezioni si concluderà il 23 agosto, nella Sala dei Provveditori del palazzo municipale, con il film Educazione fisica del regista e sceneggiatore salodiano Stefano Cipani, giunto al grande successo con il film d’esordio, del 2019, Mio fratello rincorre i dinosauri, tratto dal romanzo di Mazzariol.

Il suo secondo film, Educazione fisica, che riscuote particolare risonanza critica, riconferma l’interesse di Cipani per i temi etici e sociali, ma passando da un registro intimo e affettivo al dramma psicologico e civile. Ambientato in uno spazio scenico unico dove si muove, serrata, la progressione drammatica dei dialoghi, il film ha interpreti d’eccezione: Giovanna Mezzogiorno, Angela Finocchiaro, Sergio Rubini, Claudio Santamaria e Raffaella Rea.

Tratto dal testo teatrale di La palestra di Giorgio Scianna, con sceneggiatura dei fratelli D’Innocenzo, è stato presentato in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma, nel 2022.

La proiezione di Educazione civica sarà preceduta da un intervento dello stesso Stefano Cipani – attualmente impegnato nella regìa di Natale senza babbo con Luisa Ranieri, Alessandro Gassmann e Angela Finocchiaro – che presenterà alcuni suoi disegni di preproduzione filmica che illustrano personaggi, scene chiave e inquadrature, nello stile dei grandi registi come Federico Fellini.

Eventi promossi dalla Fondazione Opera Pia Laicale e Istituto Lodroniano, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Salò.

L’accesso agli eventi è libero e fino a esaurimento posti. Per informazioni: 0365 20553; [email protected]

 

 

PROGRAMMA Film

Mercoledì 6 agosto, ore 21
MuSa (Museo di Salò), Chiostro – Sala dei Provveditori, Palazzo municipale di Salò, in caso di maltempo La voce della luna, regìa di Federico Fellini
Interviene Marco Leonetti (Direttore Fellini Museum e Cineteca di Rimini)

Sabato 16 agosto, ore 21
Palazzo Municipale di Salò, Sala dei Provveditori
Brigliadoro, regìadiAngioZane
Interviene Elena Ledda (Vicepresidente Fondazione Opera Pia Laicale e Istituto Lodroniano)

Sabato 23 agosto, ore 21
Palazzo Municipale di Salò, Sala dei Provveditori Educazione civica, regìa di Stefano Cipani Interviene Stefano Cipani (Regista e sceneggiatore)

CONFERENZA

Giovedì 7 agosto, ore 18
MuSa, saletta conferenze
Federico Fellini. La parabola infinita del disegno. Intervengono Anna Cantagallo, Marcello Riccioni

 

 

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