No alla buca, sì all’ospedale nel parcheggio: la proposta del Tavolo Politico

DESENZANO DEL GARDA -  Il Tavolo Politico per l'Ospedale di Desenzano ha presentato ufficialmente al Sindaco di Desenzano un documento con una proposta per la riqualificazione dell’ospedale.

Il Tavolo Politico per l’Ospedale  di Desenzano, formato dalle forze politiche del territorio (Partito Democratico, Azione, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Partito Socialista, Alleanza Verdi e Sinistra, Possibile) ha presentato oggi ufficialmente  al Sindaco di Desenzano del Garda un documento che rappresenta un contributo costruttivo per la riqualificazione dell’Ospedale.

Si tratta di una proposta articolata, che offre una visione concreta e sostenibile per il futuro della struttura, e  sarà subito inviata anche a tutte le istituzioni (Provincia, Asst, ATS, Regione) che siederanno  al Tavolo tecnico istituito da Regione Lombardia per procedere all’attuazione del progetto sull’Ospedale.

«Riteniamo – fa sapere il Tavolo politico – di dover fornire a chi ci governa un’indicazione chiara e precisa. Ribadiamo, se fosse ancora necessario, la nostra totale contrarietà alla costruzione di un nuovo ospedale nella cosiddetta “buca”, soluzione prevista dall’attuale studio di fattibilità. Le molteplici ragioni sono già state illustrate in un documento da noi presentato alle autorità e alla cittadinanza un anno fa e discusse in varie occasioni.

Le ricordiamo brevemente:
  • Vincoli ambientali e tutela del territorio: L’area indicata si trova all’interno del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Corridoio Morenico del Basso Garda Monte Corno, un’area di pregio caratterizzata da colline, boschi, vigneti e oliveti. La salvaguardia di questo patrimonio naturalistico è per noi una priorità.
  • Superficie insufficiente: La superficie non sarebbe sufficiente per un presidio ospedaliero moderno e completo, risultando addirittura più piccola dell’attuale e senza possibilità di ampliamento.
  • Consumo di suolo: Si ritiene ingiustificabile il consumo di nuovo suolo, in un momento storico in cui la sua tutela deve essere una priorità.
  • Rischio di speculazione: Esiste il rischio di speculazione edilizia sull’attuale sede, donata alla cittadinanza e parte del patrimonio collettivo.

La soluzione proposta dal Tavolo Politico

La soluzione proposta dal Tavolo Politico è un’altra: una soluzione ibrida/integrata che prevede la riqualificazione delle strutture esistenti e la costruzione di un nuovo corpo ospedaliero nell’area del parcheggio dipendenti, area di proprietà dell’Asst.

Questa scelta strategica offre numerosi vantaggi per la comunità e la sanità locale:

  • Modularità e scalabilità: Mantenere le strutture già valide e crearne di nuove in un’area adiacente permette di realizzare un ospedale moderno e più grande, con la possibilità di ampliamenti futuri.
  • Continuità operativa: La progettazione a fasi dei lavori garantirà la continuità dei servizi sanitari, senza la necessità di una struttura “polmone” e riducendo al minimo i disagi per i pazienti e il personale.
  • Recupero dell’investimento: Verranno recuperati gli investimenti già effettuati sulle parti nuove o ristrutturate della struttura attuale, evitando sprechi di risorse pubbliche.
  • Nessun consumo di suolo: La riqualificazione dell’esistente e la nuova costruzione su un’area già urbanizzata (l’attuale parcheggio dipendenti) non comporterà alcun nuovo consumo di suolo.
  • Welfare  e servizi aziendali: La riorganizzazione degli spazi permetterà di ampliare i servizi sanitari e di realizzare nuove strutture di supporto per il personale, come un asilo nido aziendale, una foresteria e spazi per la formazione.

Il Tavolo Politico chiede che questa proposta, frutto di una visione condivisa e ragionata, venga portata al Tavolo tecnico istituito da Regione per essere sottoposta al vaglio degli esperti e valutata con la massima attenzione, per mettere al centro il bene comune ed il servizio all’utenza attuale e futura.

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