Dopo una serie di segnalazioni da parte di cittadini della presenza di questo veicolo sul territorio, la Locale ha iniziato un’attività di ricerca del mezzo che ha portato alla sua individuazione sabato 9 agosto sulle strade rivane. Gli agenti hanno fermato il veicolo in viale Martiri.
L’autista, un ragazzo con cittadinanza italiana residente in Lombardia, dichiarava di aver fatto un piacere a un amico, proprietario del veicolo, al momento impossibilitato a guidare.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsEffettuati i controlli del caso, non risultava alcun tipo di documentazione che autorizzasse questa attività commerciale. Al conducente del mezzo è stata pertanto contestata la violazione dell’art. 85 comma 4 del Codice della strada, che prevede una sanzione amministrativa da 1.182 a 7.249 euro, la confisca del mezzo e la sospensione della patente da 4 a 12 mesi.
I turisti a bordo, ignari di tutto, alloggiati in un albergo del milanese, stavano usufruendo di questo servizio da giorni, che avevano già pagato tramite un pacchetto vacanze di un’agenzia viaggi estera. I vacanzieri avevano deciso di soggiornare qualche giorno a Riva del Garda e chiesto al loro autista di accompagnarli in zona per poi essere riportati a Milano.
«Una zona molto turistica come la nostra -spiega la polizia locale- attira anche chi vuole realizzare guadagni facili senza rispettare le regole. Non è facile però scovare questo tipo di attività perché vengono quasi sempre utilizzati mezzi anonimi, senza alcuna scritta; quindi è fondamentale l’aiuto dei cittadini, che invitiamo a segnalarci attività sospette di taxi o ncc».
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