Voci di carta, storie di vita dalla Valle delle Cartiere
TOSCOLANO MADERNO - Venerdì 26 alle 18 inaugura la mostra “Voci di Carta. Storie di Vita dalla Valle delle Cartiere”, a cura di Silvia Merigo, in collaborazione con Asar.
Per secoli, la valle delle Cartiere è stata attraversata da famiglie di artigiani che hanno legato la loro vita al ritmo dell’acqua e al rumore dei magli.
Storie di lavoro, ingegno, successo e tenacia tornano alla luce grazie ad un prezioso lavoro di ricerca documentale.
La nuova mostra, nata come naturale proseguo della mostra del 2018 Di acqua e di carta, a cura di Lisa Cervigni e Silvia Merigo, vuole dare voce ad alcune di queste storie attraverso la carta stessa creata nella Valle, ampliandone l’arco cronologico d’interesse fino al XX secolo.
La mostra ti invita a risalire il torrente Toscolano come facevano abitanti e lavoratori, incontrando tappa dopo tappa le vicende delle singole cartiere: Garde, Quattroruote, Lupo, Maina Inferiore, Maina di Mezzo, Maina Superiore, Caneto, Vago, Gatto, Luseti…
Un viaggio tra storia, acqua e carta ti aspetta fino al 9 novembre 2025!

Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsLa mostra
La carta compie da sempre la nobile funzione di accogliere la scrittura o il disegno, consentendo la conservazione e la trasmissione delle informazioni. I fogli prodotti in questa Valle diventano quindi non solo testimonianza materiale della produzione locale, ma anche una importante fonte documentale che ne tramanda la memoria.
La Valle del Toscolano rappresenta un unicum nel panorama italiano ed europeo per l’elevata concentrazione di opifici cartari: in alcuni momenti storici se ne contavano fino a quaranta, dislocati lungo il corso del fiume.
Attraverso l’analisi dei documenti storici e delle fonti iconografiche, la mostra ne restituisce un quadro articolato della vita economica, sociale e tecnologica, con un approccio che unisce la ricerca storica con la divulgazione e valorizzazione del patrimonio locale.
Storie di lavoro e sacrificio, di intraprendenza e successo
Nella sezione principale della mostra verranno presentati alcuni documenti originali e una selezione di immagini d’epoca, per comporre una narrazione che intreccia storia, geografia e memoria. Una mappa del tempo che invita il visitatore a risalire il fiume, proprio come facevano i viaggiatori, gli artigiani, i commercianti di un tempo, e ad incontrare, tappa dopo tappa, le vicende delle singole cartiere: Garde, Quattroruote, Lupo, Maina Inferiore, Maina di Mezzo, Maina Superiore, Caneto, Vago, Gatto, Luseti.
Un viaggio che non è solo topografico, ma certamente anche emotivo: ogni carta, ogni immagine, ogni nome, riporta alla luce una storia, un frammento di vita che il tempo fino ad ora ha occultato.
La seconda sezione è dedicata in particolare agli incredibili sviluppi avvenuti in Valle nel corso dell’Ottocento, quando si evidenziò un crescente bisogno di ammodernamento che portò a una vera e propria rivoluzione sul territorio: la costruzione di una strada carreggiabile che sostituì l’antico e pericoloso Sentiero delle Assi, un cambiamento importante che si manifesta anche nell’evoluzione architettonico-industriale delle cartiere stesse e nella possibilità di affacciarsi agli occhi del mondo di una terra che fino a poco tempo prima era pressoché irraggiungibile.
Dalla lettura dei documenti emergono tra le righe storie di lavoro e sacrificio, di intraprendenza e successo, nonché di legami familiari e speranze individuali.
Le testimonianze
L’ultima sezione di mostra, grazie a un allestimento immersivo, mette in luce alcune di queste testimonianze – frammentarie ma altamente significative – che diventano voci narranti di esperienze vissute.
Se alcune vicende, insieme ai nomi dei loro protagonisti, si sono conservate grazie alla documentazione d’archivio, molte altre, invece, sono rimaste mute e molte storie si sono perdute nel fluire del tempo.
Questa mostra, negli intenti della curatrice, è dedicata anche a loro: a tutte quelle persone che, pur non essendo ricordate nei documenti ufficiali, hanno contribuito in modo silenzioso, ma essenziale, alla costruzione della storia e dell’identità di questa Valle.
La mostra è realizzata con il patrocinio di A.S.A.R. Associazione Storico-Archeologica della Riviera del Garda

Gli appuntamenti
Sono in calendario alcuni appuntamenti dedicati alle tematiche presentate:
- Sabato 27 settembre, alle ore 15, Silvia Merigo terrà una visita guidata speciale dove verranno approfonditi i temi presenti in mostra
- Domenica 28 settembre, sempre alle ore 15, un appuntamento per bambini e famiglie dal titolo “Immagini in Movimento”, ispirato dalle da alcune immagini stereoscopiche esposte in mostra
- Domenica 12 ottobre, ore 9.30 – in occasione delle “Domeniche di Carta” – Passeggiata nella Valle e visita speciale alla mostra
Per l’occasione è in programma l’edizione di un catalogo con la riproduzione dei documenti in mostra e testi a corredo, in italiano e inglese, che illustreranno in maniera esplicativa gli esiti della ricerca.
Info
“Voci di Carta. Storie di vita dalla Valle delle Cartiere” a cura di Silvia Merigo
- 26 settembre-9 novembre 2025
- Museo della Carta di Toscolano Maderno, Via Valle delle Cartiere 57/59, Toscolano Maderno
- Inaugurazione venerdì 26 settembre, ore 18.00
- fino al 19 ottobre tutti i giorni ore 10-18
- dal 20 ottobre al 9 novembre sabato-domenica ore 10-18
- L’ingresso in mostra è compreso nel biglietto d’ingresso del Museo della Carta
- Info: valledellecartiere.it; [email protected]

I commenti sono chiusi.