Siglato il patto per la governance turistica della Provincia di Brescia
BRESCIA - Siglato accordo per nuovo sistema di governance turistica provinciale, con la partecipazione di ogni territorio. Prima uscita ufficiale per l'assessore regionale Debora Massari.
Con 3.406.194 arrivi, 12.328.296 presenze turistiche (Osservatorio regionale del turismo, 2024) e 47.608 imprese di settore nelle quali operano oltre 220.000 addetti (banca dati Unioncamere, 2024), il settore turistico rappresenta un motore fondamentale per l’economia della provincia di Brescia.
Con questa consapevolezza, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia, attraverso Visit Brescia – società in house di Camera di Commercio – ha avviato un percorso di definizione e implementazione di un nuovo sistema di governance turistica provinciale, dal forte carattere partecipativo, in grado di valorizzare le peculiarità di ogni territorio. L’obiettivo è contribuire ulteriormente ad uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e competitivo, favorendo la gestione coordinata delle diverse realtà territoriali, nel rispetto delle specificità locali e della visione strategica provinciale.
Il Patto vede Visit Brescia alla cabina di regia.
Lo sottoscrivono:
- Provincia di Brescia,
- Comune di Brescia,
- Comunità Montana di Valle Camonica,
- Comunità Montana di Valle Sabbia,
- Comunità Montana di Valle Trompia,
- Consorzio Lago di Garda Lombardia,
- Visit Lake Iseo.
Debora Massari: “Regione sostiene questo percorso”
La sottoscrizione del patto è stata la prima uscita ufficiale per l’assessora regionale al Turismo Debora Massari, che ha dichiarato: “Questo Patto segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle.”
Stefania Lorenzoni: “Attesi grandi risultati”
“Con grandissima soddisfazione in rappresentanza della sponda bresciana del Lago di Garda – ha detto la presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia Stefania Lorenzoni -, ci accingiamo alla sottoscrizione del patto di governance turistica per la provincia di Brescia.
Il Lago di Garda, tra le mete turistiche più ambite e che conferma un numero annuali di presenze tra le più significative a livello nazionale, con piacere ha accolto l’invito della Camera di Commercio per la definizione di questo progetto che siamo certi porterà grandi risultati a livelli internazionali per il nostro lago e per l’intera provincia di Brescia e ribadiamo la presenza del Consorzio Lago di Garda Lombardia, non solo in termini operativi, ma anche nell’importante ruolo della determinazione di quelle che saranno le strategie da perseguire per la promozione del nostro meraviglioso territorio. Concludo, ringraziando la camera di Commercio nella figura del suo Presidente Saccone, complimentandoci nuovamente per l’intuizione e la vision che ha portato a tale lodevole risultato e Visit Brescia con il Presidente Massetti, l’Amministratore Delegato Pennacchio e il Vice-Presidente Maggioni, per la grandissima collaborazione ed il proficuo confronto.”
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Il Protocollo d’Intesa
Attraverso la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, i soggetti coinvolti si impegnano a collaborare per costruire un modello di sviluppo turistico che valorizzi le risorse e le identità locali, favorisca l’integrazione tra i territori, promuova la sostenibilità economica, sociale e ambientale e garantisca benefici concreti ai residenti, ai visitatori e alle imprese.
Visit Brescia, in qualità di DMO riconosciuta a livello provinciale, svolgerà il ruolo di hub strategico, fungendo da centro di coordinamento, analisi dati, comunicazione e supporto delle organizzazioni locali e operando per facilitare la collaborazione tra i diversi territori, assicurando un approccio condiviso alla promozione turistica. Le strategie di sviluppo locale restano in capo alle DMO territoriali, che le definiscono e le attuano autonomamente, anche in coerenza con gli indirizzi della DMO provinciale.
Principi generali
• I firmatari del Patto collaboreranno per massimizzare l’efficacia delle attività turistiche ai fini di uno sviluppo territoriale sostenibile. Le DMO territoriali, sentiti gli operatori della loro area geografica di pertinenza, parteciperanno alla definizione della strategia di sviluppo turistico provinciale che verrà approvata e implementata da Visit Brescia, mentre le azioni di sviluppo turistico di carattere locale verranno prese dalle DMO territoriali, mantenendo la piena autonomia nella gestione delle proprie attività operative, progettuali e promozionali.
• I firmatari del Patto lavoreranno per la creazione di sinergie tra i diversi ambiti territoriali e per uno sviluppo coeso del turismo nella provincia di Brescia, così da offrire un’esperienza integrata che valorizzi la ricchezza del territorio.
• I firmatari del Patto lavoreranno affinché il turismo possa essere ancor di più un volano per l’inclusione sociale e la crescita economica diffusa.
• Obiettivo comune dei firmatari del Patto sarà l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili per migliorare la competitività turistica delle imprese del territorio.
• I firmatari del Patto si impegnano, compatibilmente con le risorse disponibili, a sostenere progettualità condivise, riconoscendo l’importanza di un impegno economico congiunto. Nel caso in cui una DMO locale contribuisca al finanziamento di una progettualità condivisa, essa parteciperà attivamente alla definizione e gestione del progetto, in stretta collaborazione con Visit Brescia, nel rispetto dei ruoli e delle competenze previste dal presente protocollo. Visit Brescia manterrà il coordinamento generale delle attività, garantendo una valorizzazione equa dei soggetti coinvolti.
Obiettivo generale
Creare un sistema di governance turistica efficace ed efficiente, capace di definire con chiarezza ruoli e competenze sia a livello locale che provinciale.
• Organizzare e integrare i singoli territori in un sistema coeso e coordinato.
• Favorire il coordinamento tra tutti i soggetti, pubblici e privati, per una gestione sinergica del turismo.
• Gestire in modo strategico i flussi turistici, favorendo un’equa distribuzione nel tempo e nello spazio.
• Massimizzare l’efficacia delle iniziative di promozione turistica attraverso strategie mirate e condivise.
• Stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici, rafforzando competenze nel settore.
• Attivare un sistema di business intelligence integrato, basato su dati e analisi per supportare decisioni.
Obiettivi specifici
• Visit Brescia e le DMO territoriali collaboreranno per massimizzare l’efficacia delle attività turistiche e lo sviluppo dei territori attraverso Tavoli provinciali di Coordinamento Strategico con i rappresentanti di Visit Brescia, delle DMO territoriali e degli operatori per contribuire alla definizione della strategia turistica provinciale e condividere azioni comuni. Una volta concordata, ciascun soggetto firmatario si impegna a sostenerla e ad applicarla nel proprio ambito territoriale, valorizzando le specificità locali e mantenendo autonomia nella definizione delle azioni locali.
• Visit Brescia si impegna a supportare tecnicamente i soggetti (DMO) territoriali nel declinare la strategia provinciale in iniziative locali efficaci in linea con la strategia turistica provinciale.
Il ruolo di Visit Brescia
• Centro di coordinamento strategico e operativo: favorisce la collaborazione tra le DMO territoriali e attua la strategia approvata dal Tavolo di Coordinamento Strategico Provinciale.
• Motore di crescita e di innovazione: stimola la crescita economica, promuove idee innovative e adotta best practice per migliorare l’esperienza dei visitatori all’interno della provincia.
• Hub strategico: favorisce la collaborazione tra imprese private, Associazioni di categoria provinciali maggiormente rappresentative ai sensi della Legge n. 580/1993, enti pubblici e altri attori del mercato gestendo piattaforme di dati per fornire informazioni di valore per la crescita del sistema turistico attraverso l’Osservatorio Turistico.
• Catalizzatore di sostenibilità: sostiene e promuove uno sviluppo turistico sempre più sostenibile.
Si impegna pertanto a:
1. Collaborare per la definizione della visione turistica provinciale, coinvolgendo tutti i portatori di interesse, fornendo supporto tecnico alle DMO territoriali per una implementazione coerente nel territorio rispettando standard qualitativi condivisi;
2. Favorire lo sviluppo di alleanze strategiche e operative tra i diversi settori economici;
3. Favorire progetti di sviluppo turistico e promozione territoriale anche con enti delle altre Province e con la Regione Lombardia;
4. Promuovere progetti trasversali ed interambito;
5. Gestire azioni di marketing e comunicazione, coordinando tavoli con diversi stakeholder a livello provinciale;
6. Predisporre e gestire l’Osservatorio Turistico Provinciale, strumento centrale per il monitoraggio dell’andamento del sistema turistico, attraverso il quale raccogliere e restituire dati e report utili alla programmazione e allo sviluppo delle politiche turistiche locali;
7. Realizzare programmi di formazione e coaching per rafforzare le competenze delle DMO territoriali e degli operatori turistici del territorio;
8. Collaborare con le DMO territoriali nella definizione delle linee generali di sviluppo turistico, elaborate e concordate nel Tavolo di Coordinamento Strategico.
Tavolo di coordinamento strategico provinciale
Per il raggiungimento degli obiettivi verrà istituito un Tavolo di Coordinamento Strategico Provinciale per contribuire a definire la strategia di sviluppo turistico provinciale, composto da Visit Brescia con le DMO territoriali ed il supporto della Provincia di Brescia.
Compiti:
1. Individuare e concordare una visione condivisa, strategie comuni e linee di sviluppo turistico. Visit Brescia raccoglierà richieste e proposte di attività per l’anno successivo. In parallelo, convocherà il Tavolo di Coordinamento Strategico, il Tavolo degli Operatori e, se necessario, eventuali Club di Prodotto. Sulla base delle informazioni raccolte, verrà elaborato un programma di attività, poi sottoposto al Tavolo di Coordinamento. Il programma potrà essere aggiornato, in base alle necessità che emergeranno.
2. Presentare i piani di sviluppo delle DMO territoriali elaborati grazie all’ascolto degli operatori del territorio, definendo obiettivi e risultati attesi.
3. Valutare la possibilità di accesso a finanziamenti provinciali e regionali per progetti di sviluppo turistico.
4. Monitorare l’effetto dell’implementazione delle azioni concordate.
5. Facilitare la condivisione di best practice tra i territori.
6. Definire una strategia di branding provinciale condivisa, accompagnata da un manuale d’uso che disciplini le modalità di affiancamento tra l’identità visiva di Visit Brescia e quella delle DMO territoriali, assicurando coerenza, riconoscibilità e valorizzazione delle singole identità territoriali.
Durata ed effetti del protocollo
Il Protocollo ha una durata di tre anni dalla data della sottoscrizione. Alla scadenza, potrà essere rinnovato previa condivisione tra le parti, anche con eventuali aggiornamenti in funzione dell’evoluzione del contesto e delle esigenze emerse. La sottoscrizione del Protocollo non comporta obblighi di spesa preventiva per i soggetti aderenti.
In un’ottica di governance collaborativa, si riconosce il valore di un contributo attivo da parte delle DMO territoriali – anche economico – alla realizzazione di nuove progettualità strategiche e condivise. Qualora tali attività comportino un impegno finanziario, ciascun soggetto potrà valutare di volta in volta, in piena autonomia, la possibilità di destinare risorse proprie.

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