Il lungolago di Salò porta la sua firma: Premio Gasparo 2025 ad Aurelio Nastuzzo

SALO - Il premio Gasparo 2025 conferito ad Aurelio Nastuzzo: ha ridisegnato la linea del golfo e permesso a residenti e visitatori di osservare Salò da un nuovo punto di vista.

Oggi i salodiani danno quasi per scontato il loro bellissimo lungolago, ma non è sempre stato così. C’è stato un tempo in cui il golfo era lasciato, per buona parte, nel più completo abbandono. Fu grazie ad Aurelio Nastuzzo e ai suoi Amici del Golfo che il Comune, durante le amministrazioni guidate da Giampiero Cipani, si fece promotore della realizzazione della passeggiata «Antiche Rive», restituendo alla fruizione pubblica l’intero periplo del golfo. Basterebbe questo per giustificare l’attribuzione a Nastuzzo del Premio Gasparo 2025.

Ma c’è molto altro. Il suo impegno per la comunità di Salò si è espresso anche in ruoli istituzionali: consigliere comunale dal 1985 al 1992, assessore con delega all’Ambiente e all’Ecologia dal 1992 al 1995, e di nuovo assessore all’Ambiente dal 2009 al 2014, durante l’amministrazione guidata dalla sindaca Barbara Botti.

Il la passeggiata a lago “Antiche Rive” a Salò.

 

“Per la sua instancabile attività – questa la menzione ufficiale comunicata ad Aurelio Nastuzzo dal Sindaco Francesco Cagnini – di promotore di innumerevoli iniziative e progetti di valorizzazione della città di Salò, del suo patrimonio artistico e storico, paesaggistico, ambientale e turistico. Un’azione sempre propositiva e concreta verso la propria città che si è dispiegata nei decenni dal lago all’entroterra, dalle rive del golfo fino al Monte S. Bartolomeo, dalle contrade del centro storico alle frazioni.

Per essere stato anima e fondatore dell’associazione degli “Amici del Golfo”, realtà che nei suoi oltre 25 anni di attività ha saputo portare un sensibile contributo alla collettività privilegiando l’ascolto dei cittadini, la collaborazione e l’unione d’intenti tra le persone e le istituzioni della comunità”.

 

 

Soprattutto, Nastuzzo è stato presidente e anima degli Amici del Golfo, associazione nata nel 1999, con la quale — assieme a tanti collaboratori, come Pier Paolo Signorini e Pier Antonio Pelizzari — ha operato per la salvaguardia e la valorizzazione di Salò, realizzando numerosi progetti oltre alla passeggiata a lago: la valorizzazione e la segnaletica dei sentieri dell’entroterra, la pulizia delle spiagge e le campagne di rimozione dei graffiti dalle facciate dei palazzi del centro.

Tra le tante ulteriori iniziative si ricordano anche la «Strada delle Margherite», realizzata nel 1981 per valorizzare via Fantoni, e il «Carnevale del Sole» nel biennio 1988-1989.

1981: in via Fantoni si dipingono margherite sull’asfalto.

 

Ultima sfida di Nastuzzo, lanciata quest’anno, quella della neonata associazione Amici del Duomo, che si propone di promuovere e valorizzare il principale monumento cittadino. Come ha ricordato il sindaco Francesco Cagnini in occasione della consegna del premio, avvenuta nel giorno del patrono San Carlo, il 4 novembre, Nastuzzo «lascia una grande eredità alla sua Salò, per cui nutre un sentimento d’amore non comune».

 

Nato e cresciuto a Salò da genitori friulani, trasferitisi per amore del luogo, Aurelio Nastuzzo è ultimo di quattro fratelli. Dopo il diploma come geometra a Brescia, ha assolto il servizio militare in Aeronautica. Si è poi trasferito a Milano, dove ha vissuto per 12 anni e studiato Scienze Naturali.

In questo periodo, insieme al fratello Tarcisio, si è dedicato alla costruzione e vendita di barche e catamarani. Il suo impegno per la comunità di Salò si è concretizzato in ruoli istituzionali diretti: consigliere comunale dal 1985 al 1992 e assessore con delega all’Ambiente e all’Ecologia dal 1992 al 1995, e ancora Assessore all’ambiente dal 2009 al 2014 durante l’amministrazione guidata dal Sindaco Barbara Botti.

Aurelio Nastuzzo.

 

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