Un violento incidente frontale e una fuga immediata dal luogo del sinistro: è quanto accaduto nei giorni scorsi lungo un raccordo della Statale 11, tra Calcinato e Bedizzole, dove la Polizia locale è stata impegnata in una complessa attività d’indagine durata oltre 48 ore.
Secondo la ricostruzione degli agenti, un veicolo ha perso il controllo, invadendo la corsia opposta e impattando frontalmente contro un’auto, che procedeva nel senso di marcia contrario.
L’incidente e la fuga
L’urto, particolarmente violento, ha provocato il ferimento del conducente dell’auto che viaggiava regolarmente sulla propria corsia.
Nonostante la gravità dell’accaduto, il responsabile si è dato alla fuga senza prestare soccorso.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDeterminante per l’avvio delle indagini è stata la testimonianza della persona coinvolta e rimasta sul posto, che ha fornito elementi utili, seppur non il numero di targa.
Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e ai dati raccolti sulla scena del sinistro, gli agenti sono riusciti a risalire alla targa dell’auto condotta da chi si era allontanato. L’identificazione del veicolo ha consentito alla pattuglia di avviare subito le verifiche, che hanno però evidenziato una complicazione: l’auto era stata ceduta da pochi giorni e il passaggio di proprietà non risultava ancora registrato nei pubblici registri automobilistici.
Le indagini della Polizia locale
Da qui è partita un’intensa attività investigativa, condotta anche in orario notturno, che ha portato gli agenti di Calcinato, con il supporto della Polizia locale di Brescia, a ispezionare diversi indirizzi, campi nomadi e abitazioni riconducibili ai vari passaggi di mano del veicolo.
Una vera ricostruzione a ritroso, resa possibile anche grazie ad alcune informazioni fornite spontaneamente da familiari del presunto conducente ad altra autorità di Polizia giudiziaria.
L’indagine ha infine permesso di individuare il responsabile: al momento dell’incidente alla guida c’era un minorenne.
Il veicolo è stato rintracciato e posto sotto sequestro, mentre il giovane è stato segnalato al Tribunale per i Minori per i reati di fuga e omissione di soccorso, oltre che per diverse violazioni amministrative.
Il Comando della Polizia locale sottolinea come l’operazione – che ha impegnato per due giorni gli agenti – confermi l’importanza della determinazione del personale e l’efficacia della rete di videosorveglianza territoriale, strumenti che rendono sempre più difficile sottrarsi alle proprie responsabilità.
Un ringraziamento è stato espresso dal comandante Andrea Agnini a tutti gli agenti coinvolti per la professionalità e la tenacia dimostrate nel corso dell’attività.
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