Olivicoltura gardesana: un’annata complessa tra clima anomalo e sfide fitosanitarie
PUEGNAGO DEL GARDA – Il 15 dicembre a Villa Galnica l’incontro tecnico AIPOL dedicato al bilancio 2025-26, tra criticità fitosanitarie e risultati produttivi.
L’olivicoltura gardesana si prepara a tracciare il bilancio dell’annata 2025-26 con un incontro tecnico aperto a produttori e operatori del settore, in programma lunedì 15 dicembre alle ore 17.30 a Villa Galnica, nella frazione Castello di Puegnago del Garda.
L’evento, organizzato dai tecnici AIPOL nell’ambito del progetto di monitoraggio e assistenza per la salvaguardia dell’olivicoltura lombarda, sarà dedicato all’analisi delle principali criticità climatiche e fitosanitarie che hanno segnato la stagione.
Il programma si aprirà con i saluti e le informazioni introduttive, seguiti alle 17.45 dall’intervento del direttore AIPOL, Paolo Zani, che presenterà una panoramica sull’andamento climatico della stagione.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsSaranno analizzate le medie termiche e il regime delle precipitazioni, elementi che hanno influito in modo determinante sulla fisiologia dell’olivo e sulla pressione di funghi e insetti nocivi. Le oscillazioni termiche e gli episodi di pioggia irregolari – sempre più frequenti negli ultimi anni – hanno infatti contribuito a creare condizioni favorevoli a diverse patologie, rendendo complessa la gestione dei frutteti.
Alle 18.15 la parola passerà al tecnico AIPOL Olmo Bonzi, che illustrerà le strategie di lotta alle avversità emerse come più efficaci durante l’annata. L’intervento si concentrerà su monitoraggio, scelta delle tempistiche di intervento e valutazione dei risultati ottenuti nel contenimento dei principali fitofagi e patogeni, un aspetto determinante per mantenere qualità e rese in un contesto agricolo in rapido cambiamento.
La serata si concluderà alle 18.45 con uno spazio dedicato al dibattito, durante il quale i partecipanti potranno porre domande e condividere esperienze e criticità riscontrate sul territorio.
L’incontro, a partecipazione gratuita, rientra nel progetto “Monitoraggio, assistenza tecnica, formazione e diffusione di buone pratiche per la salvaguardia dell’olivicoltura nelle province di Bergamo, Brescia, Como e Lecco”, volto a supportare gli olivicoltori lombardi in un contesto climatico e produttivo sempre più complesso.
Per gli operatori gardesani sarà un’importante occasione per confrontarsi e preparare strategie efficaci in vista delle prossime stagioni.

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