Passo a due al Musa, nuove generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno
SALO' - Inaugurata a Salò la mostra "MARTA GOGLIO Coreografie del contenere" a cura di Anna Lisa Ghirardi, che accosta disegni della giovane artista bresciana ad opere su carta dei maestri del XX e XXI secolo.
Dal dialogo tra generazioni di artisti, unite dal fil rouge del disegno, nasce la mostra MARTA GOGLIO Coreografie del contenere che, negli spazi del MuSa – Museo di Salò, propone l’accostamento dei disegni della giovane artista bresciana ad un corpus di opere su carta realizzate da alcuni dei più significativi artisti del XX e XXI secolo.
La mostra
La mostra avvia il ciclo espositivo PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò, che mira a stabilire un confronto tra una delle Collezioni permanenti di opere su carta più rilevanti d’Italia e gli artisti delle nuove generazioni.
Con la curatela di Anna Lisa Ghirardi, conservatrice e curatrice della Raccolta salodiana, il capitolo inaugurale di questa ideale “danza” affianca undici opere appositamente realizzate da Goglio ad altrettanti lavori su carta tra gli oltre 850 della Collezione salodiana, selezionati dall’artista per la loro relazione coi concetti di informe, caos del segno e del gesto.
Goglio, nel suo personale “passo a due” con le istanze di superamento della forma operate da Enrico Baj, Vasco Bendini, Maurizio Bottarelli, Laura De Bernardi, Giuliano Guatta, Giusi Lazzari, Concetto Pozzati, Antonio Sanfilippo, Antonio Stagnoli, Franco Sarnari e Bepi Romagnoni, ha affrontato il quesito del come rapportarsi all’informe senza tradirne la forza, giungendo a considerarlo una fase embrionale e generativa di molteplici possibilità narrative.
In lavori come Carico [dialogo con Concetto Pozzati], L’ultimo [dialogo con Enrico Baj], Conservazione [dialogo con Antonio Stagnoli] o Fermento [dialogo con Antonio Sanfilippo] l’artista domina il magma del segno attraverso la sottrazione, a partire da uno strato di colore nero e tramite una punta affilata, mentre il bianco – non più punto di partenza, bensì risultato dell’asportazione – diviene respiro attorno alla materia.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsCon una gestualità lenta e analitica, a metà strada tra l’esecuzione di una coreografia e lo scavo anatomico, Goglio viviseziona l’informe per comprenderne il senso, rendendo il disegno la metafora della perpetua ricerca di equilibrio – nella danza come nell’arte – tra il desiderio di contenersi e quello di abbandonarsi.

Passo a due, il progetto
L’iniziativa PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò mira a stabilire un confronto tra opere della Collezione e le nuove generazioni di artisti, creando un ponte visivo e concettuale tra il patrimonio della Raccolta e le sensibilità dell’oggi.
Ogni mostra è un’occasione per ammirare disegni realizzati con una grande varietà di tecniche, spaziando dal rigore del segno a matita e grafite fino alle stesure liquide e materiche dell’acquerello e della tempera su carta, dell’importante Collezione salodiana che, per ragioni conservative, non sono esposti al pubblico in modo permanente.
Prossimo appuntamento: BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire a cura di Anna Lisa Ghirardi e Leonardo Conti (6 giugno – 4 ottobre 2026).
MARTA GOGLIO
MARTA GOGLIO (Brescia, 1997) si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Il disegno, fulcro del suo lavoro, affianca la pratica della danza.
Lavora come artista, sviluppando parallelamente progetti di didattica dell’arte ed esponendo in gallerie private e istituzioni pubbliche, in Italia e all’estero.
OFFERTA DIDATTICA
Sabato 21 marzo ore 15.00 -17.00 GRAT GRAT GRAT. Chi ricerca trova (laboratorio + visita guidata alla mostra) Cosa succede se, invece di aggiungere segni, iniziamo a toglierli? Come piccoli archeologi, si scaverà in superfici scure per rivelare forme nascoste.
Si raccoglieranno con pazienza e cura tutte le tracce scoperte trasformandole in grandi immagini sorprendenti. Si scoprirà che il vuoto può aprire varchi e che il disegno è un viaggio che può trasformarsi in storie.
Target: 6 -11 anni – partecipanti: max 15 (minimo 10) Durata: 2 ore – Costo 15 euro (Ingresso al MuSa e alla mostra incluso) Prenotazione obbligatoria.
Sabato 28 marzo ore 14.30-17.30 NON PENSARE NEGATIVO (laboratorio + visita guidata alla mostra) Spesso disegniamo ciò che vediamo, dimenticando lo spazio che sta “intorno”. Questo laboratorio invita a ribaltare la percezione: lavorare sul vuoto, sull’assenza, sulle ombre e sulle silhouette per scoprire che il “negativo” è una risorsa potente. Un esercizio di libertà visiva per liberarsi dalla paura del foglio bianco e dialogare con il contrasto.
Target: adulti e ragazzi – partecipanti: max 15 (minimo 10) Durata: 3 ore Costo: 20 euro (Ingresso al MuSa e alla mostra incluso) Prenotazione obbligatoria.

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