Sabato a Villa Brunati la presentazione della trilogia di Elia Basso “Diario dell’Altrove”

DESENZANO DEL GARDA - Sabato 11 aprile 2026, alle ore 11.00, la suggestiva cornice della Villa Brunati, sede della biblioteca civica di Desenzano del Garda, ospiterà la presentazione delle opere dello scrittore Elia Basso, in dialogo con Camilla Lavazza.

L’incontro di sabato sarà dedicato alla trilogia Diario dell’Altrove, un progetto narrativo articolato e simbolicamente denso, composto da tre volumi: Dissoluzione (Nigredo, Opera al nero), Purificazione (Albedo, Opera al bianco) e Unione (Rubedo, Opera al rosso).

Basso, che utilizza anche lo pseudonimo L’Uomo dei Sogni ed è già autore de Il Teatro dei Tarocchi – The Theatre of Tarots: Un’indagine visuale tra Archetipo e Rappresentazione, a riprova della sua profonda ricerca tra simbolismo, immagine e archetipi, è un cartografo dell’inconscio che da anni esplora e documenta sistematicamente i territori sommersi del sogno, restituendo queste esperienze in una preziosa sequenza di diari onirici.

Attraverso la scrittura trasforma ogni notte in un laboratorio alchemico dell’anima, testimonianza fedele di un viaggio profondo, che integra parola, visione e meditazione. Nei suoi sogni — spesso inquieti, talvolta luminosi, sempre autentici — invita il lettore non solo a esplorare l’altrove personale, ma a riconoscere il proprio potenziale trasformativo. Nei suoi libri, ogni sogno apre una porta verso nuove possibilità, ogni frammento suggerisce una via per abitare creativamente tanto la notte quanto la veglia.

Ogni autentico viaggio di trasformazione ha inizio non con un passo avanti, ma con una discesa. La Grande Opera degli alchimisti, quel percorso secolare per la trasmutazione del piombo in oro, non è altro che la metafora della più intima delle avventure umane: la realizzazione del Sé.

La trilogia

Il primo volume, Dissoluzione (Nigredo, Opera al nero), si apre con una domanda radicale: cosa succede quando la realtà si spegne e l’inconscio prende il sopravvento?

Non si tratta di una semplice raccolta di racconti, ma di un’audace discesa negli abissi della mente. In questa fase iniziale della Grande Opera, la Nigredo, il lettore attraversa città ipogee sorte su relitti industriali, labirinti di cemento e territori abitati da creature dell’ombra: un confronto diretto con la materia prima della psiche.

Con Purificazione (Albedo, Opera al bianco), il viaggio prosegue oltre il buio. Dopo la discesa, emerge un chiarore diverso, non quello del giorno ma una luce interiore, spettrale e purificatrice.

Le acque diventano protagoniste, lavando via le scorie dell’ombra e rivelando paesaggi liquidi e cristallini. Il diario onirico si trasforma in una navigazione tra città d’acqua, spiagge di neve e architetture traslucide.

Infine, Unione (Rubedo, Opera al rosso) rappresenta il compimento del percorso. Dopo dissoluzione e purificazione, si giunge alla sintesi: l’unione degli opposti, il fuoco e il sangue, la nascita dell’oro. In questo capitolo conclusivo, l’autore diventa protagonista consapevole, integrando le polarità interiori in un Sé compiuto. I sogni si caricano di calore ed emotività, trasformandosi in incontri, ricordi e atti di creazione.

Libri che non chiedono di essere semplicemente letti, ma attraversati e meditati, che diventano esperienze che lasciano traccia e aprono una soglia sull’Altrove: sta a ciascuno decidere se restare sulla superficie o avere il coraggio di scendere, per poi — forse — risalire trasformati.

Ingresso libero con prenotazione sul sito:

https://desenzano.movingminds.net/wizard?dull=&wizard=evento&evento=7086

 

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