Fondali più puliti e scatti d’autore: il lago premia l’impegno dei sub
TOSCOLANO MADERNO - Nonostante il maltempo, quaranta subacquei e 14 fotografi hanno partecipato alla giornata ecologica sul Garda: recuperati tre metri cubi di rifiuti e premiate le migliori immagini subacquee.
La giornata dedicata alla pulizia dei fondali e al concorso fotografico subacqueo organizzata da Deep Explorers Onlus, sabato 16 maggio, è stata caratterizzata da un meteo instabile che, fortunatamente, non ha scoraggiato i partecipanti: 14 concorrenti hanno preso parte al concorso fotografico e una quarantina di subacquei si sono immersi per la raccolta dei rifiuti dal lago.
Tra gli aspetti più positivi emersi durante questa edizione va sottolineata la crescente presenza degli apneisti del Tritone Sub che, oltre a contribuire alla pulizia dei fondali, si sono cimentati anche nella realizzazione delle fotografie subacquee.
Dopo il briefing sulla sicurezza, coordinato dall’organizzatore Angelo Modina, sono intervenuti Vittorio Gabriotti, Astore Santoro e Gianfranco Bonazzoli, ricordando a tutti come l’obiettivo principale della manifestazione sia la tutela dell’ambiente acquatico. Un pensiero è stato inoltre dedicato alla recente tragedia avvenuta alle Maldive.
La pulizia dei fondali
Dopo l’ingresso in acqua, i fotografi hanno iniziato le riprese mentre i gruppi impegnati nella pulizia si sono organizzati con sacchi e reti per recuperare i rifiuti presenti sui fondali. A terra, gli assistenti hanno lavorato senza sosta per trasportare e catalogare il materiale recuperato.
Al termine della raccolta, Giancarlo Bonazzoli ha sottolineato come i circa tre metri cubi di rifiuti recuperati possano sembrare pochi rispetto alle edizioni passate, ma rappresentino in realtà un segnale positivo:
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors“Significa che negli anni precedenti è stato fatto un buon lavoro e che recentemente il lago è stato rispettato molto di più. Per questo siamo doppiamente soddisfatti”.
L’oggetto più pesante recuperato, un motore fuoribordo, è valso il premio consegnato dal vicesindaco Vittorio Goi al gruppo Benaco Guardians guidato da Marylou.
Al Club Tritone di Desenzano è andato invece il riconoscimento per l’oggetto più curioso: un piccolo boccetto di vetro chiuso ermeticamente, contenente la fotografia ancora visibile di un’anziana donna indiana.

Il concorso di fotografia subacquea
La sera, nonostante il lungolago fosse battuto da un vento freddo quasi invernale, si è svolta la premiazione del concorso fotografico alla presenza del sindaco Chiara Chimini e della giunta comunale.
I primi due posti del concorso sono stati conquistati dal gruppo mantovano DNA Mantova, guidato dal dinamico Giancarlo Bonazzoli.
La vittoria è andata a Marco Carè grazie a un suggestivo primo piano di un gamberetto con lo sguardo rivolto direttamente verso l’obiettivo (foto in alto).
Secondo classificato Filippo Bonazzoli con l’immagine di un’alga che emerge sotto una superficie increspata dal moto dell’acqua.
Terzo posto per l’apneista Raffaella Sacchi, responsabile del gruppo Tritone Desenzano, premiata per lo scatto di un’atleta immersa nel blu del lago.
Un premio speciale è stato assegnato a Giovanni Venosta per la fotografia di una bavosa, o “cagnetta”, piccolo pesce autoctono dei fondali gardesani.
La manifestazione è stata resa possibile grazie alla sensibilità e al supporto dell’amministrazione comunale, al sostegno di Roda Spa e Marina di Bogliaco, e all’aiuto di Roberto Prudentino, Giovanna Campanardi, Andrea Lesanti, Daniel Modina e Bruno Zanetti, oltre al contributo tutti gli appassionati del lago e dell’ambiente acquatico che continuano a impegnarsi per la tutela di questo delicato ecosistema.
Gli organizzatori ringraziano anche gli assessori Alessio Campanardi per l’aiuto con l’allestimento e Domenico Caldana del Caldana Europe travel per la disponibilità con la stampa delle foto e anche alla Polizia locale e Guardia Costiera, sempre disponibile quando c’è da aiutare il nostro lago.




I commenti sono chiusi.