Oltre 14 milioni di italiani in viaggio per il 2 giugno
BRESCIA - Il presidente di Federalberghi Brescia Alessandro Fantini: “Riscontri ottimi, siamo assolutamente fiduciosi. Sui laghi vicini al tutto esaurito".
Saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il prossimo ponte del 2 giugno e oltre il 93% di loro soggiornerà in Italia, secondo i dati raccolti da una ricerca di Federalberghi a livello nazionale.
Fantini (Federalberghi): “Fiduciosi per la stagione estiva”
“Sui laghi i riscontri sono ottimi e vicini al tutto esaurito, anche perché hanno preso il via le festività dei tedeschi. Speriamo che le prenotazioni non si arrestino e gli arrivi non vengano rallentati dai blocchi previsti del Brennero nei prossimi giorni”, ha detto il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini.
Il giro d’affari totale sfiorerà i 7 miliardi di euro, con 482€ di spesa media pro capite per il viaggio: “Faticano di più – ha aggiunto il presidente Fantini – le prenotazioni per le visite culturali per due ragioni: il grande caldo di questi giorni spinge maggiormente verso mete marittime e anche la lunghezza del ponte incoraggia viaggi più lunghi rispetto alle gite fuori porta”.
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Selezionate per te da Garda Outdoors“Questo primo scampolo di estate e questo ponte ci rendono comunque assolutamente fiduciosi per la stagione estiva che si sta per avviare, in cui speriamo di attestarci in tutta la provincia almeno sui livello dello scorso anno”, ha concluso il presidente di Federalberghi Brescia.
Maggioni (Confesercenti Lombardia): “Garda protagonista”
«Il Lago di Garda – dice Andrea Maggioni, Vice Presidente Vicario di Confesercenti Lombardia Orientale – si conferma il principale motore turistico del territorio. Località come Desenzano, Sirmione, Salò, Gargnano e Limone si preparano ad accogliere visitatori italiani e stranieri, in particolare provenienti dall’area germanofona, storicamente molto legata al Benaco.
Confermata anche per questa stagione la dinamicità del mercato nordamericano, brasiliano e britannico.
Nel complesso ristoranti, hotel, negozi e attività turistiche stanno registrando prenotazioni in crescita, con diversi operatori che parlano già di tassi di occupazione delle strutture oltre il 75% la prossima settimana, con prospettive ancora più lusinghiere grazie al last minute.
Cresce anche l’interesse per il Lago d’Iseo e il Lago di Idro, scelti soprattutto da chi cerca un’esperienza più rilassata».
I dati del Ministero del Turismo
A confermare il trend positivo arrivano anche i dati del Ministero del Turismo, secondo cui il tasso di occupazione delle strutture ricettive in Italia, durante il ponte, è in crescita rispetto allo scorso anno. In aumento anche le ricerche aeree verso l’Italia, che segnano un +23% rispetto al 2025.
Le prospettive del comparto trovano ulteriore conferma nelle recenti elaborazioni di Demoskopika sul turismo italiano. Secondo lo studio, il 2026 farà registrare 141,2 milioni di arrivi (+2,1%) e 478,6 milioni di presenze (+0,4%), con una spesa turistica complessiva stimata in 132,7 miliardi di euro (+4%). Dati che evidenziano una crescita costante del settore e il rafforzamento della domanda interna, con 64,8 milioni di arrivi italiani previsti nel 2026 (+2,2%).
Particolarmente significativo anche il dato relativo alla destagionalizzazione dei flussi: l’indice “StagioMetro” elaborato da Demoskopika raggiunge quota 106, segnalando una distribuzione sempre più equilibrata delle presenze turistiche durante l’anno. Cresce infatti il peso dei mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre, mentre la concentrazione estiva scende al 56,9%. Un fenomeno che interessa direttamente anche il territorio bresciano, sempre più attrattivo non solo nei mesi centrali dell’estate ma anche nei periodi di spalla.
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