Storia di come il Garda è diventato turistico
RIVA DEL GARDA - Qual è stata la miglior pubblicità per il lago di Garda? Cosa ha diffuso il suo nome in tutto il mondo? E perché in così tanti hanno scelto di visitarlo?
Prima ancora di bagnarsi nelle sue acque, i viaggiatori d’Europa hanno incontrato le sponde del lago su un manifesto, lo hanno desiderato osservando una cartolina o sognato attraverso le pagine di una brochure. Per oltre un secolo il Garda è stato prima un’immagine e poi un luogo.
A raccontare questa storia saranno gli operatori del Museo Alto Garda domenica 19 luglio nella visita guidata alla mostra “Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno” (ne abbiamo scritto qui).
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsIl percorso attraversa più di un secolo di sguardi sul lago: dalla Belle Époque, quando il Garda diventa un “Mediterraneo delle Alpi” popolato da figure femminili eleganti e contemplative, fino agli anni Trenta, quando la strada Gardesana introduce velocità e modernità, e la grafica si fa sintetica e dinamica, influenzata dal Futurismo.
Accanto ai manifesti la mostra racconta tipografie, cartoline e i filmati dell’Istituto Luce, in cui il Garda non è più solo rappresentato, ma vissuto in movimento. In questa visita guidata ti sveleremo le storie e le caratteristiche di più di cento opere per scoprire come questo lago sia stato prima immaginato e poi abitato.
La visita è compresa nel prezzo del biglietto. Non è necessaria la prenotazione.
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