Ordigno bellico nel Garda, giovedì le operazioni di bonifica

MALCESINE - Dalle 9 del 15 luglio interdetti navigazione, balneazione, pesca e transito nell'area interessata, in località Campagnola. L'Esercito provvederà al recupero e al trasporto dell'ordigno rinvenuto sul fondale del lago.

Scattano giovedì 15 luglio le misure di sicurezza per consentire le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nelle scorse settimane sul fondale del lago di Garda, in località Campagnola, a Malcesine.

Il sindaco Giuseppe Benamati ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che istituisce un’area di sicurezza e dispone una serie di divieti a tutela dell’incolumità pubblica.

L’intervento, coordinato dalla Prefettura di Verona, sarà eseguito dagli specialisti del Nucleo SDAI della Marina Militare per il recupero dell’ordigno, mentre il Genio Guastatori dell’Esercito provvederà al successivo trasporto nel luogo individuato per le operazioni di disinnesco.

Area interdetta dalle 9 fino al termine delle operazioni

L’ordinanza entrerà in vigore alle ore 9 di giovedì 15 luglio e resterà efficace fino al completamento delle operazioni di bonifica.

Il provvedimento recepisce le indicazioni dell’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti “Folgore”, che ha individuato un raggio di sicurezza di 71 metri attorno al punto in cui si trova l’ordigno.

Vietate navigazione, balneazione e pesca

All’interno dell’area di sicurezza sarà vietata la navigazione, la sosta e l’ancoraggio delle imbarcazioni, così come qualsiasi attività di pesca, sportiva o professionale.

Saranno inoltre proibite le immersioni subacquee, la balneazione e ogni altra attività ritenuta potenzialmente pericolosa sia nello specchio d’acqua interessato sia sulla spiaggia di Campagnola, nel tratto opportunamente delimitato.

L’ordinanza dispone anche il divieto di transito, sosta e stazionamento sulla spiaggia interessata e il divieto di percorrere la strada ciclopedonale che attraversa la zona.

Controlli affidati alle forze dell’ordine

Le disposizioni resteranno in vigore fino al termine delle operazioni o fino a eventuali nuovi provvedimenti delle autorità competenti.

L’applicazione dell’ordinanza sarà affidata alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine, mentre il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, alla Prefettura di Verona, alla Guardia Costiera di Salò, ai Carabinieri di Malcesine, ai Vigili del Fuoco, alla Marina Militare e agli enti coinvolti nelle operazioni.

L’amministrazione comunale invita cittadini, bagnanti e diportisti a rispettare rigorosamente i divieti e la segnaletica predisposta, evitando di avvicinarsi all’area interessata fino alla conclusione dell’intervento.

Leggi qui l’ordinanza.

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