Bimba di 5 anni si tuffa un piscina e va a fondo, salvata dai bagnini

SALO' - La bimba, sfuggita al controllo dei genitori, è andata a fondo. Intervento provvidenziale da parte degli assistenti bagnanti della piscina di Salò.

Se non fosse stato per la prontezza e la professionalità degli assistenti bagnanti forse ci troveremmo a dare notizia dell’ennesima tragedia. Invece tutto è andato per il meglio.

I fatti sono accaduti nel pomeriggio di ieri, domenica 17 agosto, alle piscine comunali di Salò, dove una bambina di 5 anni, sfuggita all’attenzione dei genitori, si è tuffata nella zona dell’acqua alta. La bambina non sapeva nuotare ed è andata giù, sommersa dall’acqua e rischiando di annegare.

Nessuno, neppure i genitori, si è accorto di nulla. Fortunatamente a bordo piscina c’erano gli operatori del servizio di assistenza ai bagnanti, con due addetti, Jacopo Ricciotti e Nicola Chiarini che sono prontamente intervenuti evitando letteralmente una tragedia.

In previsione di una grande affluenza, la Società Canottieri Garda Salò che gestisce l’impianto domenica ha posto a servizio cinque assistenti bagnanti al posto dei tre previsti. «Una scelta premiante – commenta Beppe Chiappini, maestro di salvamento per la Federazione Nuoto -. Oggi devo fare i complimenti ai nostri assistenti bagnanti. nessuno si era accorto di quanto accaduto…. ma la differenza sta proprio qua! Se l’attenzione non fosse stata quella giusta questa volta il dramma poteva essere dietro l’angolo».

 

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